L’Olimpia Milano è la seconda semifinalista della Coppa Italia LBA 2026, sconfitta Trieste sul punteggio di 94-86. La squadra di Poeta ora si troverà di fronte Brescia (che si è imposta nei quarti di finale su Udine) in quello che sarà un remake della semifinale del 2025 (vinta 74-69 da Milano). Dunque l’Olimpia supera per la terza stagione consecutiva il primo turno di questa competizione, l’ultima volta a non aver superato i quarti di finale era stato nel 2023 dove era stata eliminata dalla Germani di coach Magro che poi avrebbe vinto la competizione. Una vera prova di forza che dimostra che dopo le precedenti edizioni, ora Milano non vuole più sbagliare e vuole tornare ad alzare finalmente questo trofeo e se il buongiorno si vede dal mattino la strada sembra essere quella giusta. Le scarpette rosse (che hanno lasciato fuori per turnover Dunston, Booker) sono stati protagonisti di buona partita, in cui hanno fatto valere la loro fisicità sotto i tabelloni ma soprattutto hanno saputo far valere tutta la loro forza (soprattutto nella ripresa). A conferma di ciò c’è il numero di rimbalzi offensivi catturati (19 a fine gara) che hanno permesso di avere seconde chance in attacco e di tenere sempre a distanza Trieste. A far la differenza in particolare è stata la difesa, dopo aver subito 49 punti nel primo tempo è cambiata la faccia in questa metà campo di Milano che ne ha concessi appena 37 ed è stata un elemento chiave per prendere il largo nel secondo tempo. La squadra di Poeta ha sempre avuto il controllo della gara (ad eccezione del finale di seconda frazione) Una partita a più volti quella dell’Olimpia, prima un’ottima partenza, poi un calo nel secondo quarto per poi viaggiare con il pilota automatico fino alla sirena finale. Per Milano arrivano 28 punti di Shavon Shields e 13 punti di Zach Leday. Dall’altra parte c’è una Trieste (orfana di Colbey Ross) che lascia la competizione con la consapevolezza dell’aver dato tutto e di essere uscita a testa alta. Buona la prima di coach Taccetti, che nonostante non abbia ottenuto la vittoria ha fatto rendere la sua squadra in campo, combattendo fino all’ultimo minuto. Purtroppo l’illusione è durata solamente 20′, poi la differenza in campo tra le due squadra è stata netta, ma quando l’Olimpia riesce a giocare in questo modo è quasi impossibile pensare di poterla sconfiggere. Per Trieste arrivano 27 punti di Ramsey e 16 punti di Uthoff.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è Trieste che con un’alta intensità difensiva scappa sull’8-4 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Milano che sorpassa e si porta sul +5 (15-20) a tre minuti dal termine del periodo. L’Olimpia scappa ancora e chiude la prima frazione sul +10 (19-30). Nel secondo quarto parte meglio Trieste che piazza un parziale di 8-1 e si porta sul -3 (27-30) dopo tre minuti. L’equilibrio resiste nella sfida ma Trieste riesce a sorpassare e si porta sul +4 (41-37) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Taccetti va all’intervallo sul +3 (49-46). Nel terzo quarto parte meglio Shields che piazza un 8-0 e si porta sul +5 (54-49). L’Olimpia prova a scappare ma Trieste resiste ed è ancora sul -4 (60-64) a tre minuti dal termine del periodo. Le scarpette restano in controllo e chiudono la terza frazione sul +4 (64-68). Nel quarto periodo Trieste continua a restare a contatto ed è sul -6 (75-69) a sette minuti dalla sirena finale. Milano allunga ancora e si porta sul +10 (74-84) a tre minuti dal termine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 94-86.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti