In previsione del doppio turno di Eurolega la prossima settimana, la Segafredo scende in campo questa sera contro la Reyer Venezia per l’ennesima gara importante di questa stagione che non lascia respiro a chi deve competere in più di un torneo. Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa a Milano, le Vnere sono ora in seconda posizione, condividendola con Trento e proprio con l’Umana, avversaria oggi sul parquet dell’Arena.

Gli uomini di coach Spahija arrivano a Bologna dopo la bella vittoria dello scorso turno di campionato a scapito di Scafati, ma anche dalla pesante sconfitta rimediata a Parigi in Eurocup.

Con la maglia oro granata ci saranno due ex che stasera proveranno a procurare un dispiacere ai tifosi bianconeri, il pivot Amedeo Tessitori, due anni con la canotta bianconera nel periodo 2020/22. L’altro ex è rimasto particolarmente nel cuore del popolo bianconero, il play Marco Spissu, uno dei ragazzi che contribuirono all’insperata promozione della stagione 2016/17, guidati da coach Ramagli.

La Segafredo torna all’Arena dopo la splendida vittoria ottenuta sul campo del Baskonia in Eurolega, una prestazione davvero convincente per gli uomini di coach Luca Banchi, ancora una volta molto soddisfatto di quanto hanno fatto vedere i suoi atleti, soprattutto perchè ogni elemento mandato in campo, ha fornito un contributo importante alla causa. Ed è proprio questo l’elemento costante di questa prima parte di stagione per la Segafredo, ogni volta che affronta un avversario, riesce sempre a trovare un protagonista all’interno della partita, spesso anche più di uno.

L’altra notizia che merita di essere citata dopo questo primo terzo di stagione, è che la squadra gioca un basket divertente, spettacolare, ma sempre molto concreto ed attento, il gruppo scende in campo molto motivato e lo si vede da come gli aiuti si generano in maniera automatica, pur cambiando spesso i protagonisti.

Ciò che si evince da una prima analisi, è che cambiando i protagonisti sul campo, il rendimento del gruppo rimane comunque alto e costante.

Quella di stasera, rientra fra le gare ad alto contenuto tecnico, Venezia pur non dando mai l’impressione di essere una potenza, ha comunque dalla sua i risultati sin qui ottenuti, lo stesso numero di vittorie della Segafredo in campionato, pur non avendo sicuramente lo stesso tasso tecnico e soprattutto fisico. Rimane comunque un’avversaria temibile da affrontare, non si può trascurare il fatto che dopo undici gare giocate, si trovi in una posizione di classifica importante.

Oltre agli ex già citati, il roster di Venezia, nonostante la querelle legata al brasiliano Bruno Cabloco, finito al Partizan fra incomprensioni e carte legali, comprende diversi giocatori che nel campionato italiano possono essere considerati di buon livello, come gli italiani Andrea De Nicolao, Davide Casarin e Jeff Brooks, mentre fra gli stranieri come non citare Jordan Parks, Rayon Tucker, Barry Brown Jr, Aamir Simms e Kyle Wiltjer.

La Segafredo dovrà fare molta attenzione, inutile ricordare che la difesa sarà ancora una volta la chiave per un eventuale successo bianconero, oltre a dosare attentamente le energie, i prossimi impegni nella settimana a venire saranno come al solito molto dispendiosi ed importanti per una Segafredo che vorrà a tutti i costi difendere il terzo posto in Eurolega, a pari punti col Barcellona secondo, ma avendo al momento una peggiore differenza canestri rispetto ai catalani.

Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei signori Attard, Bartoli e Quarta, diretta televisiva su Eurosport 2 e DAZN, mentre la voce di Dario Ronzulli racconterà la cronaca dell’incontro dalle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine il capitano Marco Belinelli (Foto Ciamillo Castoria)