Domenica si è conclusa la ventunesima giornata di Serie A e – come di consueto – vi portiamo la rubrica settimanale esclusiva di BM, L’Ottovolante con tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo turno di campionato.
SALGONO
MILANO E VIRTUS CHE VOLANO
L’abbiamo detto più volte quanto questi calendari siano duri e logoranti. Specialmente per chi gioca in Europa ed in particolare modo in EuroLeague. Non è facile giocare in un modo, perché in EuroLeague si gioca in maniera differente rispetto al campionato, e poi in un altro pochi giorni dopo. Pensate dopo un doppio turno. Per questo le vittorie a Brindisi di Milano e a Venezia della Virtus Bologna sono assolutamente da lodare. Quel che va sottolineato è la facilità per entrambe L’Olimpia ha dominato contro una Happy Casa veramente in forma. La Segafredo, invece, ha espugnato un campo complicato come il Taliercio e lo ha fatto di vera autorità.
LO SQUILLO DI REGGIO EMILIA
Era quello che serviva a Reggio Emilia: una bella e netta vittoria contro una Napoli che a questo punto diventa una diretta concorrente. La squadra di Sakota ritrova il sorriso che mancava dal 22 gennaio nella gara contro Milano.
Quella della UNAHOTELS è una stagione complicata, dove molte cose non hanno funzionato. Ma questa vittoria deve essere da slancio per provare una salvezza difficile ma non certo impossibile.
SASSARI E VARESE SI CONSOLIDANO
Un bel salto in avanti lo hanno fatto Sassari e Tortona. Con le vittorie rispettivamente su Scafati e Pesaro, non certo due avversarie semplici da affrontare, si sono consolidate a 24 punti con un margine di +6 sulla zona playoff. Insomma vittorie convincenti e di slancio per due squadre che possono essere due mine vaganti. E la prossima giornata se la vedranno proprio loro due.
SCENDONO
NAPOLI, CHE DISASTRO
Ormai non ci si può proprio più nascondere. Questa squadra è in enorme difficoltà, i risultati non arrivano e la posizione di classifica ora è più che mai preoccupante. La sconfitta contro Reggio Emilia inguaia Napoli e ora coach Cesare Pancotto dovrà cercare di trovare delle contromosse che – ad oggi – sembrano impossibili.
È il club che ha cambiato in assoluto più giocatori e persino l’allenatore. Una serie di americani non all’altezza o prime donne che non hanno fatto il bene della squadra.
VENEZIA SENZA IDEA
Altra squadra che non sta trovando continuità e idee è proprio Venezia. Nonostante il cambio di allenatore, le cose non sembrano proprio andare meglio. A parte lo squillo in EuroCup contro Brescia, questa Reyer è in enorme difficoltà. Spahija non ha dato la sterzata che serviva e i punti dai playoff rimangono 4.
L’MVP DI BM
Nico Mannion è l’MVP di giornata. Il playmaker del 2001 contro Venezia ha totalizzato 27 punti con 2 rimbalzi e 5 assist in quella che è la miglior prestazione da quando indossa la maglia della Virtus Bologna.
L’U22 DI BM
Copia-incolla dell’MVP: il Nico Mannion dei 27 punti al Talericio. Se proprio vogliamo aggiungere, aggiungiamo Matteo Spagnolo ed il suo losing effort contro Treviso: 20 punti (5/8 dal campo) con un recupero e 7 assist.
IL QUINTETTO DI BM
NICO MANNION (play, Virtus Bologna): 27 punti, 2 rimbalzi e 5 assist
CHRIS DOWE (guardia, Sassari): 22 punti, 3 rimbalzi e 7 assist
MARKEL BROWN (ala, Varese): 27 punti, 8 rimbalzi e 5 assist
NICOLÒ MELLI (ala, Milano): 14 punti, 9 rimbalzi e 3 assist
TARIQ OWENS (centro, Varese): 24 punti e 8 rimbalzi
I TOP5
MARKEL BROWN (ala, Varese): 27 punti, 8 rimbalzi e 5 assist
NICO MANNION (play, Virtus Bologna): 27 punti, 2 rimbalzi e 5 assist
CHRIS DOWE (guardia, Sassari): 22 punti, 3 rimbalzi e 7 assist
TARIQ OWENS (centro, Varese): 24 punti e 8 rimbalzi
COLBEY ROSS (play, Varese): 17 punti, 5 rimbalzi e 13 assist
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria