Tra i tantissimi meriti di Tortona per aver portato la Virtus Bologna ad una inaspettata gara5, c’è quello di aver trovato ogni volta protagonisti differenti.
Nel quarto atto, al PalaFerraris, infatti è emerso forse l’unico uomo che alla Bertram mancava: Leonardo Candi.
Il numero 7 tortonese in 19 minuti ha prodotto 15 punti (top scorer), frutto di un fantastico 4/5 dal campo (con tre triple su quattro) a cui ci ha aggiunto 3 rimbalzi e 2 assist per un 19 di valutazione, il più alto della sua squadra.
Protagonista assoluto di gara4, Candi ha colpito con l’arma che forse meno gli si addice, ovvero il tiro.
Ancora una volta non si è risparmiato in difesa, facendo faticare tantissimo sia Daniel Hackett che Alessandro Pajola. Ma l’attacco e i suoi punti sono stati determinanti. E probabilmente sono stati proprio i suoi cinque punti consecutivi alla fine del terzo quarto ad essere stati decisivi per Derthona. Il playmaker ex Reggio Emilia infatti – nell’arco di 10 secondi – con una tripla e successivamente una rubata e schiacciata ha siglato il 67-55 al 30’.
Una storia nella storia. Lui che è fortitudino e simbolo biancoblu, in quello che è certamente in cuor suo un grande derby personale.
A Tortona mancava un protagonista e Leonardo Candi si è inserito in maniera importante nella grande giostra dei Leoni. 

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Leonardo Candi, foto Ciamillo-Castoria