Milano sconfigge Cantù al PalaLido grazie ad una migliore percentuale in lunetta, 13/18 (72%) contro il 10/21 (47%) della squadra di De Raffaele ed anche un minor numero di palle perse, 6 contro le 10 degli ospiti. A Cantù non basta una miglior percentuale da tre punti, 10/23 (43%) contro l’11/35 (31%) della squadra di Poeta ed anche una miglior percentuale da due punti, 23/37 (62%) contro il 21/38 (55%) delle scarpette rosse. Di seguito le pagelle del match:

 

OLIMPIA MILANO:

Stefano Tonut 5: Non riesce ad avere un impatto nell’incontro, non produce alcun punto in 14′ sul parquet ed anche in fase difensiva fatica contro gli esterni di Cantù

Armoni Brooks 5: Oggi anche lui vive una serata negativa, produce appena 6 punti ma con un 2/8 dal campo, cattura 5 rimbalzi ma anche in difesa ha tanti alti e bassi

Zach Leday 6,5: Prezioso il suo apporto nella sfida odierna, in attacco riesce a produrre 14 punti e cattura 2 rimbalzi ma anche in difesa non fa mai mancare il suo apporto

Giampaolo Ricci 7,5: L’autentico dominatore dell’incontro, le sue triple mettono al tappeto l’Olimpia Milano ed anche nel finale si dimostra decisivo, chiude a 22 punti e 3 rimbalzi

Marko Guduric 5,5: Tanti luci ed ombre nella sua sfida, in fase offensiva produce appena 6 punti, 3 assist e 3 rimbalzi, mentre in difesa fatica a trovare costanza

Nico Mannion 5: Prova anonima oggi la sua, non registra alcun punto, cattura 3 rimbalzi e serve 2 assist mentre in difesa soffre contro gli esterni di Cantù

Mattia Ceccato N.E.

Leandro Bolmaro 7: Partita positiva la sua, si fa trovare pronto quando chiamato in causa in attacco con 15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist mentre in difesa risponde sempre presente

Federico Costaglione N.E.

Ousmane Diop N.E.

Shavon Shields 6,5: Fatica al tiro da tre punti (2/8) ma riesce comunque a mettere a referto 16 punti ed a catturare 4 rimbalzi, anche in difesa la sua gara è positiva

Josh Nebo 6,5: Sotto i tabelloni si rivela una risorsa preziosa per Milano, in attacco produce 9 punti e cattura 6 rimbalzi, mentre in difesa protegge bene il ferro

coach Peppe Poeta 6: La sua squadra soffre più del dovuto ma alla fine riesce a spuntarla ed a portare a casa due punti cruciali per la sua classifica

 

CANTU’:

Riccardo Moraschini 5: Oggi disputa una prova opaca in cui fatica ad essere incisivo, solo 3 punti e 4 rimbalzi in attacco mentre in difesa fatica

Andrea De Nicolao 6: Nei momenti delicati si fa trovare pronto, produce 8 punti e serve 2 assist, gioca una buona partita anche nella metà campo difensiva

Ivan Fevrier 6: Parte forte nel primo tempo ma cala leggermente alla distanza ma nel complesso la sua partita è sufficiente, chiude a 7 punti, 4 rimbalzi e 2 assist

Erick Green 6,5: Uno dei migliori nelle fila della squadra di De Raffaele, nel secondo tempo sale in cattedra e tiene a galla la sua squadra, chiude a 15 punti, 4 assist e 3 rimbalzi

Leonardo Okeke 5,5: Mentre in difesa regge bene la fisicità dei lunghi avversari, in attacco fatica e non riesce mai ad entrare in partita con appena 1 punto in 13′

Christopher Chiozza 6: Sufficiente la sua partita nel complesso, mentre in difesa ha degli alti bassi, disputa una buona prova nella metà campo offensiva con 5 punti ed 8 assist

Oumar Ballo 8: Il dominatore dell’incontro, sotto i tabelloni fa quel che vuole sia in attacco che in difesa, chiude una straordinaria partita con una doppia-doppia da 21 punti e 12 rimbalzi

Giordano Bortolani 5,5: Vive un sfida fatta di tanti alti e bassi in cui fatica a trovare la giusta costanza su entrambe le metà campo, registra 9 punti e serve 2 assist

Matteo Molteni N.E.

Xavier Sneed 6,5: Fatica nel primo tempo ma sali di colpi alla distanza e nel secondo tempo è uno dei trascinatori della sua squadra, chiude a 15 punti e 2 rimbalzi

Grant Basile 5: Soffre la fisicità dei lunghi dell’Olimpia Milano e non riesce mai ad avere un impatto nella gara, per lui appena 2 punti in 13′ in campo

Thomas Acunzo N.E.

coach Walter De Raffaele 6,5: La sua squadra lotta e combatte alla pari contro una squadra di livello superiore, butta il cuore oltre l’ostacolo ma alla fine è costretta ad alzare bandiera bianca

 

Nell’immagine Josh Nebo, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti