Le parole dei due coach, quello di Milano Peppe Poeta e quello di Trieste Francesco Taccetti, dopo il loro scontro nella ventinovesima giornata di LBA:

 

PEPPE POETA:

 “Abbiamo giocato una buona partita soprattutto il terzo quarto mostrando progressi difensivi. Non abbiamo tirato bene, ma abbiamo costantemente costruito buoni tiri. Possiamo e dobbiamo fare ancora meglio ma sono contento perché stiamo lavorando bene in allenamento, ad alta intensità. I cambi difensivi sono ciò che ci ha sempre dato molto ed è stato così anche stasera. Abbiamo lunghi che possono difendere sugli esterni e se gli altri non hanno grandi giocatori di post basso è possibile raccogliere buoni frutti”.

Su Ousmane Diop: “E’ stato devastante per energia e intensità. La sua attitudine difensiva è eccezionale e in campo ci sta dando tantissimo. L’ha fatto oggi ma anche in altre partite”.

Su Stefano Tonut: “E’ un ragazzo al quale sono molto affezionato. Ci ho anche giocato insieme in Nazionale, è un professionista serio e sa che quando ci sarà bisogno di lui andrà in campo con tutta la mia fiducia. In questo momento, non succede perché con quattro stranieri nei ruoli di 2 e 3, tutti che necessitano di giocare minuti importanti, è impossibile allargare la rotazione oltre i sei giocatori attuali”.

 

FRANCESCO TACCETTI:

«Ho appena ricordato alla squadra quello che c’eravamo detti prima della partita, che stiamo facendo tante buone cose e dobbiamo credere in quelle cose buone che stiamo facendo. Dobbiamo lavorare per togliere quei momenti dove prendiamo dei parziali dentro le partite che poi ce le condizionano. Anche stasera nel terzo quarto abbiamo preso un parziale che chiaramente ci ha messo di rincorsa sulla partita, poi siamo comunque in qualche modo tornati lì, tornati sotto e dobbiamo essere più consistenti in quelle situazioni. Magari spendere un fallo in più, creare una situazione offensiva più chiara per andare anche a prendere un fallo, andare in lunetta, fare cose un pochino più smaliziate che ci permettano di stare dentro le partite. Però io comunque ho voluto dire bravi ai ragazzi perché veniamo da queste tre partite in cui volevamo proprio capire a che livello siamo per affrontare i play-off e secondo me dobbiamo credere nel lavoro che stiamo facendo e quindi essere fiduciosi. 

Di sicuro credo che abbiamo raggiunto una consistenza, una solidità difensiva che forse prima non avevamo ed è chiaro che non sempre siamo perfetti, però abbiamo delle situazioni sulle quali ci possiamo appoggiare dentro le partite e quindi permetterci appunto di fare poi quei contro break che spesso abbiamo fatto. Purtroppo nelle ultime partite ci sono serviti solo per recuperare, non per andare magari a più 10, ma nascono dall’aspetto difensivo. Sicuramente riusciamo ad esprimere il talento offensivo che abbiamo a tratti e quella è sicuramente una cosa dove dobbiamo continuare a lavorare per diventare più bravi.

Ho visto tre squadre tutte assolutamente in palla e pronte ad affrontare i play-off al loro meglio. Permettetemi di dire che per Virtus e Milano chiaramente c’è il fatto dell’impegno di Eurolega che è finito, quindi adesso sono due squadre che si stanno concentrando su questo. Noi diciamo che l’abbiamo pagata abbastanza questa cosa di giocare con due squadre che venivano da una settimana di preparazione della partita e si vede, perché possono mettere dentro la loro profondità e la loro energia sui 40 minuti, però penso che sarà un play-off molto aperto».