Esattamente vent’anni fa Shakira faceva ballare il mondo con “Hips Don’t Lie”, portando nel suo videoclip i colori e l’energia di Barranquilla, la sua città natale. Da quelle stesse coordinate, stavolta cestistiche, emerge anche il protagonista del derby della Via Emilia: l’MVP della serata è Jaime Echenique, che con presenza e sostanza ha lasciato il segno sul parquet.
Il corpo — o i fianchi, se preferite — non mente: il colombiano si è fatto sentire eccome sotto i tabelloni, guadagnandosi numerosi viaggi in lunetta (che restano il suo tallone d’Achille) e soprattutto aprendo spazi preziosi per i tiratori dall’arco.
Non a caso Reggio Emilia ha portato ben sei giocatori in doppia cifra, grazie a un’ottima gestione dei possessi offensivi e a percentuali più che buone sia da due che da tre. In 21 minuti il ventinovenne ha chiuso con 15 punti (6/8 da due), 2 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate, 2 recuperi e 14 di valutazione, in una gara in cui è stato uno dei pezzi pregiati del puzzle di Dimitris Priftis. Presenza, impatto e sostanza: l’impronta di Jaime Echenique è stata ovunque servisse.
Foto Ciamillo – Castoria
Matteo Orsolan