Nell’arena che conosce meglio di chiunque, lui salta, corre, si sbatte più di tutti. Si trova ovunque, in qualsiasi angolo del parquet e ha sempre una parola buona per tutti i suoi compagni. Inizia a sfidare subito la sua nemesi: le triple. Ne segna due subito e fa capire alla difesa che non può battezzarlo come nel resto della serie. Poi è il solito Niang: rimbalzi, palloni sporcati e soprattutto assist. Regala ai suoi lunghi la palla col contagiri, con Diarra e Diouf che vanno a nozze, distruggendo il tabellone della BTS Arena. Per il lombardo arriva anche la doppia doppia (14 punti e 10 rimbalzi), ma il numero pazzesco è quello degli assist (6, season high). Nel finale, quando Trento ha dato la botta per il rientro, sono arrivati due rimbalzi cruciali e l’ennesimo assist, con 21 di valutazione totale in 26′. Prova gigantesca e clutch.
Foto Ciamillo-Castoria
Matteo Orsolan