La Virtus Olidata Bologna risponde presente nel momento più delicato della serie e sbanca la BTS Arena imponendosi 90-81 contro la Dolomiti Energia Trentino, riportando i quarti di finale in parità sul 2-2. Una prova di forza quella delle V Nere, trascinate da un devastante Carsen Edwards da 26 punti, ma anche dalla solidità sotto canestro di Mouhamet Diouf e Aliou Diarra. Bologna chiude con il 58% da due punti e domina a rimbalzo offensivo nei momenti chiave, trovando inoltre 16 assist complessivi contro le difficoltà offensive di Trento nei possessi decisivi. Ai padroni di casa non bastano i 20 punti di DJ Steward e i 14 a testa di Matas Jogela e Khalif Battle.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

DJ Steward 7 – È l’ultimo ad arrendersi. Segna 20 punti con personalità e prova a caricarsi l’attacco sulle spalle quando la partita scappa via.

DeVante’ Jones 5 – Utilizzato pochissimo, non riesce a lasciare il segno nei minuti concessi.

Cheickh Niang 4,5 – Gara complicata. Fatica tantissimo a contenere la fisicità bianconera e in attacco non produce praticamente nulla.

Matas Jogela 6,5 – Dopo la super gara3 conferma un buon momento. Colpisce dall’arco, combatte a rimbalzo e tiene viva Trento nel primo tempo.

Toto Forray sv

Theo Airhienbuwa sv

Selom Mawugbe 6 – Alterna buone giocate vicino al ferro a momenti di sofferenza contro i lunghi della Virtus. Prestazione comunque generosa.

Peyton Aldridge 7 – Uno dei più continui di Trento. Tira con percentuali irreali, apre il campo e chiude con una valutazione altissima.

Andrej Jakimovski 4,5 – Serata storta. Non trova mai ritmo offensivo e soffre anche dietro.

Jordan Bayehe 5 – Qualche lampo atletico ma troppo discontinuo. Va in difficoltà quando la Virtus alza il livello fisico.

Patrick Hassan 4,5 – Non riesce a incidere. Poco lucido nella gestione e mai realmente dentro la partita.

Khalif Battle 6 – Parte bene, poi si spegne a tratti. Qualche giocata di talento, ma anche tante soluzioni forzate.

Coach Massimo Cancellieri 5,5 – La sua Trento paga un secondo tempo di grande sofferenza fisica e difensiva. Dopo l’entusiasmo di gara3 non riesce a trovare contromisure all’urto della Virtus.


VIRTUS OLIDATA BOLOGNA

Luca Vildoza 6,5 – Serata complicata al tiro, ma resta utile nella gestione e nelle piccole cose.

Matteo Baiocchi NE

Carsen Edwards 8 – Il leader offensivo che serviva alla Virtus. Segna in ogni modo possibile, incendia la gara nei momenti chiave e trascina Bologna con 26 punti di puro talento.

Saliou Niang 8,5 – Energia, atletismo e impatto clamoroso anche a rimbalzo: 10 carambole e tantissime giocate sporche decisive.

Alen Smailagic 7 – Alterna buone letture a qualche passaggio a vuoto, ma resta dentro la partita con esperienza.

Daniel Hackett 6,5 – Non brilla offensivamente, però mette ordine e difende duro nei possessi pesanti.

Francesco Ferrari sv

Matt Morgan 6 – Non trova continuità al tiro, ma riesce comunque a dare un contributo utile dalla panchina.

Aliou Diarra 7 – Impatto devastante vicino al ferro: energia pura, dominio a rimbalzo e presenza intimidatoria. Cambia l’inerzia sotto i tabelloni.

Karim Jallow 5 – Serata anonima, non riesce mai a entrare davvero nel flusso della partita.

Mouhamet Rassoul Diouf 7,5 – Prestazione di enorme sostanza. Fa malissimo nel pitturato con percentuali eccellenti e tanta fisicità. Trento soffre tremendamente la sua presenza.

Nicola Akele NE

Coach Nenad Jakovljevic 7,5 – La sua Virtus risponde nel momento più delicato della stagione. Squadra dura, intensa e finalmente continua per quaranta minuti. La serie torna completamente aperta.