Si chiude con un verdetto pesantissimo Gara 4 alla Nova Arena. La Bertram Derthona sfodera la prestazione perfetta, travolgendo la Reyer Venezia con un netto 89 a 71 che non ammette repliche.

È stata una partita a senso unico, dove i padroni di casa hanno dettato legge dal primo all’ultimo minuto grazie a una difesa asfissiante e a un attacco che ha trovato in Strautins e Baldasso i propri leader assoluti. Venezia, apparsa spenta e mai realmente in ritmo, ha pagato le percentuali basse dei suoi uomini chiave e l’incapacità di arginare lo strapotere fisico dei leoni piemontesi.

Una sconfitta amara per gli orogranata, che ora devono resettare tutto dopo una serata in cui la Bertram ha dimostrato di avere più fame, più gambe e più precisione. Andiamo a vedere nel dettaglio chi ha brillato e chi, invece, è rimasto a guardare in queste pagelle!

BERTRAM DERTHONA

ARTURS STRAUTINS 8

Prestazione monumentale. Ha dominato fisicamente ogni duello, punendo la difesa della Reyer con una costanza impressionante. È l’anima di questa vittoria.

TOMMASO BALDASSO 8

Lucido, cinico e glaciale. Ha gestito i ritmi da veterano e colpito quando serviva per spegnere ogni tentativo di rimonta avversaria.

PRENTIS HUBB 7

Un acceleratore di gioco umano. Ha creato vantaggi continui dal palleggio, mettendo in ritmo i compagni con grande visione.

EZRA MEJON 7

Solido e concreto. Non ha sprecato palloni e ha dato un contributo fondamentale nell’equilibrio complessivo della squadra.

DOMINICK OLEJNICZAK 7

Un muro sotto canestro. Ha vinto la battaglia dei rimbalzi e ha sporcato tantissime conclusioni avversarie, dominando l’area.

JUSTIN GORHAM 6

Il tipico lavoro sporco fatto bene. Essenziale in difesa e sempre presente nelle pieghe della partita.

ANDREA PECCHIA 6

Intensità pura. Ha portato energia dalla panchina, confermando di essere un collante prezioso per il roster.

BREKKOTT CHAPMAN 6

Ha garantito minuti di qualità, facendosi trovare pronto sugli scarichi e lottando su ogni pallone.

PAUL BILIGHA 6

Esperienza al servizio del gruppo. Ha dato il cambio ai lunghi senza far mai calare l’intensità difensiva.

JOONAS RIISMAA 6

Ordinato e disciplinato. Ha ricoperto il suo ruolo senza sbavature, mantenendo alta la concentrazione.

LAMINE TANDIA 6

REYER VENEZIA

DENZEL VALENTINE 6

Uno dei pochi a cercare di creare qualcosa dal nulla. Ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle, ma è rimasto troppo isolato.

RJ COLE 6

Ha lottato contro la morsa dei difensori di Tortona. Qualche fiammata di talento, ma non abbastanza per cambiare l’inerzia.

CHRIS HORTON 6

Ha cercato di limitare i danni nel pitturato. Ci ha messo l’impegno, ma la fisicità avversaria lo ha messo a dura prova.

KY BOWMAN 6

Ha provato a dare scosse di energia, pur peccando a volte di lucidità. Tra i meno peggio nella tempesta.

LEONARDO CANDI 6

Ha cercato di dare ordine in un momento di totale blackout, portando un briciolo di raziocinio.

AMEDEO TESSITORI 5

Serata difficile. Ha sofferto il dinamismo dei lunghi della Bertram e non è riuscito a imporsi nel cuore dell’area.

KYLE WILTJER 5

Il grande assente. Da un tiratore del suo calibro ci si aspetta la scintilla, ma la mira è rimasta negli spogliatoi.

JORDAN PARKS 5

Opaco. Non è riuscito a sprigionare la sua solita atleticità, finendo per subire il gioco fisico dei diretti avversari.

CARL WHEATLE 5

Ha faticato a trovare una dimensione. Poco incisivo in attacco e spesso in ritardo nelle rotazioni difensive.

ALESSANDRO LEVER SV

GIOVANNI DE NICOLAO SV