Il quarto movimento di mercato dell’AEK Atene è stato la conferma del playmaker titolare, con Lukas Lekavičius a prolungare il proprio impegno con la compagine della capitale della Grecia per i prossimi due anni. Per coach Dragan Šakota, la conferma dell’atleta trentunenne di nazionalità lituana rappresenta la seconda estensione di un mercato estivo di contenimento, nel corso del quale il club fondato dalla diaspora greca da Costantinopoli ha prolungato la collaborazione anche con l’ala statunitense Greg Brown.

Oltre alle due conferme, l’AEK ha finora ingaggiato dalla Francia sia l’esterno versatile Landers Nolley, prelevato dal Nancy, che il centro Nelly Joseph, che Atene ha reclutato dallo Strasburgo. Le quattro mosse di mercato si sono rivelate necessarie per rinforzare un roster chiamato innanzitutto a fare fronte a una rivalità particolarmente agguerrita in Grecia, col predominio di Olympiacos e Panathinaikos messo seriamente in discussione da PAOK e Aris.

Difesa aggressiva e circolazione di palla

In Europa, l’AEK dovrà altresì fare i conti con un’aspra concorrenza nella FIBA Basketball Champions League. Mettendo in palio due posti per l’NBA Europe, il torneo ha stuzzicato gli appetiti di molti club intenzionati, così come del resto la stessa squadra di Atene, ad avvalersi della massima competizione continentale organizzata dalla federazione internazionale come trampolino per accedere ai piani alti della pallacanestro europea.

Sul piano tattico, la conferma di Lekavičius ha un enorme significato per coach Šakota, che potendo fare affidamento sull’esperto regista lituano continuerà con tutta probabilità a proporre una pallacanestro basata su una difesa aggressiva, soprattutto sul portatore di palla, oltre che su una solida circolazione di palla, che oltre alle guardie coinvolge anche e soprattutto i lunghi.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Lukas Lekavičius (in maglia gialla). Credits: FIBA