Alla fine della storia, Mario Hezonja è diventato un giocatore dei Cleveland Cavaliers, facendo ritorno in NBA al termine di una tiritera di mercato che ha visto un Real Madrid particolarmente aggressivo nei confronti di un atleta che ha desiderato lasciare i blancos dopo essere stato escluso dal progetto tecnico di coach Pedro Martinez.

Proprio il coach catalano è il grande sconfitto di un braccio di ferro tra una squadra dal glorioso palmarès e un campione di caratura internazionale originatosi a seguito della decisione del capoallenatore del Real di rimpiazzare Hezonja con Mikael Jantunen già durante la sessione estiva di mercato. Tale mossa ha reso chiaro all’atleta della nazionale croata di non fare parte del nuovo disegno tecnico madridista.

Pedro Martinez ne esce ridimensionato

L’ostilità di Martinez nei confronti di Hezonja segue l’ostracismo col quale, due anni fa, lo stesso allenatore catalano ha accolto l’arrivo al Valencia del due volte MVP di Lega adriatica Luka Božić. Nonostante le buonissime referenze, l’ex giocatore dello Zadar è stato girato in prestito da un professionista, Martinez, che ha finito per vedersi addossare da certuni l’etichetta di ‘antislavo’.

Per attivare la clausola NBA escape, Hezonja ha firmato coi Cavaliers il 26 luglio, ovvero sei giorni dopo il limite per effettuare un passaggio oltreoceano dall’Eurolega. Per questa ragione, il Real ha impegnato Cleveland in una trattativa per sistemare la questione dell’atleta della nazionale croata.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Mario Hezonja. Credits: Euroleague