Le principali notizie NBA di martedì 18 agosto. Klay Thompson ha avuto contatti diretti con il nuovo presidente dei Dallas Mavericks Masai Ujiri, ma il suo futuro in Texas rimane ancora da definire. Miami e Lakers continuano a seguire la situazione.

Sempre a Dallas, Cooper Flagg ha raccontato di essersi allenato durante l’estate con Kyrie Irving, ormai recuperato dal grave infortunio al ginocchio. Dennis Schröder accoglie invece con favore il trasferimento a Charlotte, mentre Jeanie Buss contesta la possibile vendita delle ultime quote dei Lakers controllate dalla sua famiglia.

Klay Thompson-Ujiri, confronto sul futuro a Dallas

Il futuro di Klay Thompson con i Dallas Mavericks resta incerto. Il quattro volte campione NBA ha avuto contatti diretti con il nuovo presidente della franchigia Masai Ujiri per discutere della propria situazione in vista della prossima stagione.

Secondo quanto riportato da Marc Stein, Dallas continuerebbe a preferire una trade rispetto alla risoluzione anticipata del contratto. Al momento, però, non sarebbe stata individuata una destinazione capace di soddisfare tutte le parti coinvolte.

Restano quindi aperte tre possibilità: uno scambio, un accordo per il buyout oppure l’inizio della stagione con la maglia dei Mavericks.

I Miami Heat seguono con particolare attenzione gli sviluppi, ma vorrebbero ingaggiare Thompson solamente qualora diventasse free agent. Anche i Los Angeles Lakers sono stati indicati tra le squadre interessate.

Il confronto con Ujiri non ha ancora prodotto una decisione definitiva. Thompson potrebbe quindi presentarsi regolarmente al training camp di Dallas, in attesa di capire se emergeranno opportunità concrete sul mercato.

Cooper Flagg: «Kyrie Irving è tornato ed è in salute»

I Mavericks possono intanto accogliere un’importante notizia sul recupero di Kyrie Irving. Cooper Flagg ha rivelato di essersi allenato insieme al playmaker durante l’estate.

«Ho avuto la possibilità di lavorare in palestra con Kyrie durante questa offseason. È tornato ed è in salute», ha raccontato Flagg in un’intervista riportata dal Dallas Morning News.

Irving aveva saltato l’intera stagione 2025/26 per completare il recupero dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro subita nel marzo 2025. Le parole di Flagg rappresentano un segnale incoraggiante, anche se Dallas non ha ancora comunicato ufficialmente eventuali limitazioni in vista del training camp.

Il Rookie of the Year in carica ha spiegato di aver lavorato soprattutto sul controllo di palla, sulla creazione del tiro e sulle conclusioni dalla distanza. La presenza di Irving dovrebbe inoltre permettergli di giocare maggiormente lontano dalla palla e di sfruttare gli spazi prodotti dal nove volte All-Star.

«Kyrie è uno dei più grandi. Ho cercato di imparare il più possibile da lui e non vedo l’ora di scendere in campo per giocare partite vere», ha aggiunto Flagg.

Jeanie Buss contesta la vendita delle quote dei Lakers

Rimane aperto lo scontro interno alla famiglia Buss. Gli altri membri della famiglia intendono vendere a Josh Kushner e Bob Iger il restante 17,8% dei Los Angeles Lakers ancora controllato attraverso il trust familiare, ma Jeanie Buss contesta la validità della decisione.

L’operazione sarebbe effettuata sulla base della valutazione da 12,5 miliardi di dollari stabilita per il passaggio della quota di maggioranza della franchigia.

Attraverso il proprio avvocato Adam Streisand, Jeanie sostiene che la vendita non possa essere completata senza l’approvazione dei tre co-trustee: Jeanie, Janie e Joey Buss. Una cessione non autorizzata rappresenterebbe, secondo la sua posizione, una violazione degli obblighi fiduciari e degli accordi stabiliti dal tribunale.

La questione riguarda direttamente anche il controllo dei Lakers. Le regole NBA richiedono al governor di possedere almeno il 15% della franchigia: la vendita dell’intera partecipazione familiare farebbe quindi perdere a Jeanie i requisiti necessari per conservare l’incarico ricoperto dal 2013.

La compravendita deve ancora essere approvata dal Board of Governors della NBA. La vicenda potrebbe quindi trasformarsi in una disputa legale prima del completamento dell’operazione. Fonte ESPN

Schröder accoglie con favore il trasferimento a Charlotte

Dennis Schröder considera positivamente il passaggio dai Cleveland Cavaliers agli Charlotte Hornets.

Il playmaker tedesco ha spiegato di essere stato informato con largo anticipo della volontà dei Cavaliers di cederlo: «Lo sapevo da un mese. Penso che per me sia una situazione migliore dal punto di vista sportivo».

Schröder dovrebbe ricoprire il ruolo di principale alternativa a Coby White, trovando maggiori possibilità di giocare con il pallone rispetto a Cleveland, dove avrebbe dovuto condividere il campo con Donovan Mitchell e James Harden.

Il tedesco potrà inoltre assumere un ruolo da mentore per Christian Anderson Jr. e Hannes Steinbach, due dei giovani presenti nel roster degli Hornets.

Charlotte sarà la dodicesima squadra NBA della sua carriera. Schröder è arrivato insieme a una somma di denaro in cambio di Tre Mann, permettendo contemporaneamente a Cleveland di ottenere maggiore flessibilità salariale. Fonte originale: Braunschweiger Zeitung

Kyle Korver lascia la dirigenza degli Atlanta Hawks

Kyle Korver lascia il proprio incarico di assistant general manager degli Atlanta Hawks dopo quattro anni trascorsi nella dirigenza della franchigia.

L’ex tiratore era entrato nel front office nel 2022 come director of player affairs and development, ottenendo la promozione ad assistant general manager l’anno successivo.

Secondo quanto riportato inizialmente da Marc Stein, la separazione sarebbe avvenuta in buoni rapporti. Korver non ha ancora comunicato quale sarà la prossima tappa della propria carriera.

La sua uscita rappresenta il secondo cambiamento significativo nella struttura dirigenziale degli Hawks durante l’estate, dopo il passaggio di Bryson Graham ai Chicago Bulls. Fonte: Peachtree Hoops

Di Flavio Tarabù

In foto: Klay Thompson | Fonte profilo Facebook Klay Thompson