Il caso Saliou Niang si gioca ormai dall’altra parte dell’oceano. L’ex giocatore della Virtus ha da tempo un accordo con LSU, ma il suo trasferimento negli Stati Uniti deve fare i conti con la battaglia legale sulle regole di eleggibilità NCAA per quei giocatori che, come il senegalese, hanno già firmato un contratto professionistico in carriera. Una situazione che sta complicando il suo approdo al college, senza però rimettere in discussione il suo addio alla Virtus.
Come riferisce il Resto del Carlino, infatti, Niang ha lasciato Bologna dopo il pagamento di un buyout e non ci sono margini per un suo ritorno in bianconero, indipendentemente da come si concluderà la vicenda legata a LSU.
Nel frattempo, secondo quanto riporta Sportando, Niang ha chiesto proprio a LSU l’autorizzazione per poter giocare con la Nazionale italiana in questa finestra internazionale. L’azzurro sarà dunque a disposizione di coach Luca Banchi per gli impegni della Nazionale e, al termine della finestra, farà rotta verso gli Stati Uniti.
La Virtus, invece, ha già voltato pagina e ha completato il proprio reparto italiano. Sempre secondo il Carlino, gli ultimi due tasselli saranno Matteo Baiocchi e Livio Berlingeri, che occuperanno rispettivamente il sesto e il settimo posto da italiani nel roster. Non saranno semplici alternative numeriche: la società ha scelto di puntare su entrambi, considerandoli parte integrante del progetto della nuova Virtus.