Le principali notizie NBA di venerdì 21 agosto. Klay Thompson e i Dallas Mavericks hanno raggiunto un accordo per la risoluzione anticipata del contratto: una volta superato il periodo di waivers, il quattro volte campione NBA dovrebbe firmare con i Miami Heat.

Novità anche ai vertici dei Minnesota Timberwolves, con Marc Stad destinato a diventare proprietario di controllo sulla base di una valutazione da 4,5 miliardi di dollari. Cleveland valuta invece il taglio di Cam Whitmore, mentre Knicks e Josh Hart ragionano sul possibile rinnovo.

Klay Thompson lascia Dallas ed è atteso a Miami

Klay Thompson e i Dallas Mavericks hanno concordato un buyout sul contratto da 17,46 milioni di dollari previsto per la stagione 2026-27.

Secondo quanto riportato da Shams Charania, il giocatore diventerà free agent dopo aver superato il periodo di waivers, ovvero i due giorni durante i quali le altre squadre possono reclamare il suo contratto, e intende firmare con i Miami Heat. L’arrivo in Florida non può ancora essere considerato ufficiale, perché Thompson deve prima completare la procedura prevista dalla lega.

La decisione rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla posizione iniziale di Dallas. Nell’NBA Time dell’8 agosto avevamo raccontato come i Mavericks fossero disponibili ad ascoltare offerte, ma escludessero la possibilità di liberare il giocatore senza ricevere una contropartita.

Successivamente Miami aveva intensificato il proprio interesse, chiarendo però di voler prendere Thompson solamente da free agent, come riportato nel diario del 17 agosto.

Il trentaseienne aveva manifestato il desiderio di giocare per una squadra in grado di competere per il titolo. Dallas ha quindi rinunciato alla possibilità di completare una trade e ha trovato l’intesa per il buyout.

Non sono ancora noti durata e valore del futuro accordo con gli Heat. Al momento l’unico passaggio definito è la separazione consensuale dai Mavericks; la firma con Miami rimane attesa dopo i waivers. Fonte: Shams Charania/ESPN

Marc Stad verso il controllo dei Timberwolves

Marc Stad ha raggiunto un accordo per diventare il maggiore azionista e proprietario di controllo dei Minnesota Timberwolves e delle Minnesota Lynx.

L’operazione, costruita sulla base di una valutazione complessiva da 4,5 miliardi di dollari, prevede l’acquisizione della maggior parte della partecipazione detenuta da Marc Lore. Il passaggio di controllo dovrà ancora essere approvato dal Board of Governors della NBA.

Lore conserverà una quota di minoranza, ma ridurrà il proprio coinvolgimento per concentrarsi sulle sue attività imprenditoriali. Alex Rodriguez resterà invece all’interno del gruppo proprietario e continuerà a rappresentarne uno dei volti principali.

Elisa Stad, moglie di Marc, dovrebbe assumere il ruolo di governor dei Timberwolves. Non sono previsti cambiamenti immediati nella struttura sportiva della franchigia. Fonte: ESPN/RealGM

Cleveland valuta il taglio di Cam Whitmore

I Cleveland Cavaliers starebbero considerando la possibilità di tagliare Cam Whitmore applicando la stretch provision.

L’ala è appena arrivata in Ohio all’interno della complessa operazione a cinque squadre che ha portato Peyton Watson ai Cavaliers e Max Strus ai Los Angeles Clippers. Tutti i dettagli dello scambio sono stati raccontati su Basket Magazine nell’articolo di Matteo Parma.

Whitmore deve ricevere 5,4 milioni di dollari nella prossima stagione. Distribuendo la cifra su tre anni, Cleveland registrerebbe un impatto annuale di circa 1,8 milioni, recuperando approssimativamente 3,6 milioni di flessibilità immediata.

I Cavaliers sono diventati hard-capped al primo apron dopo la sign-and-trade per Watson e devono completare il roster rispettando margini salariali particolarmente ridotti.

Il taglio di Whitmore non è stato ancora deciso. La dirigenza sta valutando i benefici economici dell’operazione, che comporterebbe però la rinuncia al giocatore senza ricevere alcuna contropartita. Fonte: Chris Fedor/RealGM

Knicks e Josh Hart, possibile rinnovo da circa 60 milioni

I New York Knicks e Josh Hart potrebbero trovare un punto d’incontro per un rinnovo triennale da circa 60-62 milioni di dollari.

Secondo le indiscrezioni raccolte da James L. Edwards III, una prima valutazione colloca l’accordo tra 54 e 62 milioni, mentre un’altra fonte indica come scenario più probabile una cifra complessiva compresa tra 60 e 62 milioni.

Hart è entrato nell’ultimo anno garantito del proprio contratto, con uno stipendio da 20,9 milioni e una team option da circa 22 milioni per la stagione 2027-28.

Il giocatore potrebbe teoricamente ottenere un’estensione più ricca, ma un’intesa meno onerosa permetterebbe ai Knicks di confermare una pedina importante conservando maggiore flessibilità salariale.

Non risulta ancora presentata un’offerta formale e le parti non hanno raggiunto un accordo. Fonte: The Athletic/RealGM

Garland rassicura i Clippers: «Sono tornato al 100%»

Darius Garland ha dichiarato di essere completamente recuperato dal problema all’alluce che lo ha condizionato nelle ultime due stagioni.

Il nuovo playmaker dei Los Angeles Clippers ha spiegato di aver giocato per diversi mesi nonostante la lesione e di aver finalmente potuto affrontare un’estate completa di recupero e preparazione.

Garland si è detto anche soddisfatto della nuova opportunità a Los Angeles, dove è arrivato nello scambio che ha portato James Harden a Cleveland.

Le sue parole costituiscono un segnale incoraggiante per i Clippers, ma rappresentano una valutazione diretta del giocatore e non un nuovo bollettino medico ufficiale della franchigia. Fonte: HoopsHype/RealGM

Di Flavio Tarabù

In foto: Klay Thompson | Fonte Facebook Klay Thompson