In una notte NBA senza grandi scossoni, a prendersi la scena è il più giovane di tutti: Cooper Flagg ha fatto la storia. Il rookie dei Dallas Mavericks, nonostante la sconfitta contro gli Orlando Magic, è diventato il primo teenager a realizzare una gara da 50+ punti (51 in questo caso). L’ex Duke ha tirato anche in maniera efficiente dal campo: 19/30 totale, 6/9 dall’arco e 7/7 ai liberi, una serata davvero indimenticabile a livello personale.

Negli altri match non ci sono state particolari sorprese: gli Charlotte Hornets hanno dominato gli Indiana Pacers, gli Atlanta Hawks hanno fatto lo stesso contro i Brooklyn Nets e i New York Knicks si sono sbarazzati dei Chicago Bulls. Tutto facile anche per i Toronto Raptors sul campo dei Memphis Grizzlies, per i Boston Celtics su quello dei Milwaukee Bucks, in piena lite con Giannis Antetokounmpo, e per gli Houston Rockets contro gli Utah Jazz. Le partite più equilibrate si sono giocate a Sacramento e a Philadelphia: i Kings hanno sconfitto i New Orleans Pelicans, mentre i 76ers hanno battuto i Minnesota Timberwolves.

I risultati della notte:

Charlotte Hornets 129-108 Indiana Pacers (Top scorer: Brandon Miller 22 – Pascal Siakam 30)
Philadelphia 76ers 115-103 Minnesota Timberwolves (Paul George 23 – Julius Randle 21)
Brooklyn Nets 107-141 Atlanta Hawks (Nic Claxton 16 – CJ McCollum 25)
New York Knicks 136-96 Chicago Bulls (OG Anunoby 31 – Collin Sexton 19)
Houston Rockets 140-106 Utah Jazz (Kevin Durant 25 – Cody Williams 27)
Memphis Grizzlies 96-128 Toronto Raptors (GG Jackson 30 – RJ Barrett 25)
Milwaukee Bucks 101-133 Boston Celtics (Taurean Prince 18 – Jaylen Brown 26)
Dallas Mavericks 127-138 Orlando Magic (Cooper Flagg 51 – Wendell Carter Jr. 28)
Sacramento Kings 117-113 New Orleans Pelicans (Maxime Raynaud 28 – Jeremiah Fears 28)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Nell’immagine: Cooper Flagg     Credit photo: Dallas Mavericks (Facebook)