Poco equilibrio nella notte NBA: solo la partita tra Orlando Magic e Cleveland Cavaliers è finita con uno scarto inferiore agli 8 punti, con la vittoria dei padroni di casa. I Denver Nuggets si riscattano e disintegrano gli Houston Rockets in tre quarti, mentre i Los Angeles Clippers dilagano negli ultimi 12 minuti contro i Minnesota Timberwolves. I New Orleans Pelicans fanno il colpo e sconfiggono i Toronto Raptors, mentre a Salt Lake City non c’è nessuna sorpresa: i Knicks passano sul campo dei Jazz. Nell’ultimo match, gli Hornets espugnano Sacramento grazie al trentello di LaMelo Ball.
Denver Nuggets 129-93 Houston Rockets
Dopo alcune sconfitte negli scontri diretti, i Denver Nuggets si riscattano e spazzano via completamente gli Houston Rockets, vincendo tutti i quarti. Dopo un primo tempo equilibrato, i padroni di casa spingono sull’acceleratore e chiudono la contesa dopo l’intervallo: 40-22 di parziale e gara in ghiaccio. Il trascinatore della serata è Jamal Murray con 30 punti, a cui va aggiunta la solita tripla doppia di Nikola Jokic da 16 punti, 12 rimbalzi e 13 assist.
Gli ospiti disputano un match terribile: 43% dal campo, 12% dall’arco (4/33) e addirittura 35.7% ai liberi (5/14), numeri davvero agghiaccianti. In difesa le cose non vanno meglio: quasi 130 punti subiti con il 55% concesso agli avversari. Amen Thompson è l’unico a salvarsi con 16 punti, ma la prestazione dei ragazzi di coach Udoka è stata davvero disastrosa. Ora la classifica recita Rockets terzi (record. 40-25), Lakers quarti (40-25), Nuggets quinti (40-26), Timberwolves sesti (40-26) e Suns settimi (38-27): il rush finale per le posizioni playoff della Western Conference ci farà davvero emozionare fino all’ultima giornata di regular season.
Los Angeles Clippers 153-128 Minnesota Timberwolves
I Los Angeles Clippers fanno la storia: mai nessuna squadra era riuscita a tornare sopra il 50% di vittorie dopo essere andata 15 partite sotto quella soglia (i californiani sono partiti con 6 vittorie e 21 sconfitte, ora il record è 33-32). Per scrivere questa pagina storica per la franchigia, i ragazzi di coach Lue hanno deciso di sfornare una prestazione offensiva spaventosa: 153 punti segnati con il 63.4% (!) dal campo e il 51.4% dalla lunga distanza. Kawhi Leonard continua a brillare nella sua stagione da MVP: 45 punti con 15/20 al tiro e 6/9 dall’arco, una autentica macchina da canestri. Bennedict Mathurin e Darius Garland combinano per altri 43 punti e i Clippers, con un parziale di 44-30 nel quarto periodo, annientano gli avversari.
Nei Wolves ci prova Anthony Edwards con 36 punti, ma il prodotto di Georgia University è troppo solo e la difesa dei ragazzi di coach Finch fa acqua da tutte le parti. Difficilmente i losangelini riusciranno ad entrare nei playoff dalla porta principale, ma attenzione ad un eventuale primo turno: affrontare un Leonard in queste condizioni potrebbe essere complicato per tutti. Minnesota, invece, è coinvolta nella battaglia serrata per la miglior posizione possibile a ovest, ma le tre sconfitte consecutive non fanno ben sperare.
Gli altri risultati:
Orlando Magic 128-122 Cleveland Cavaliers (Top scorer: Desmond Bane 35 – James Harden 30)
New Orleans Pelicans 122-111 Toronto Raptors (Trey Murphy III 28 – Immanuel Quickley 25)
Utah Jazz 117-134 New York Knicks (Brice Sensabaugh 29 – Jalen Brunson 28)
Sacramento Kings 109-117 Charlotte Hornets (Demar DeRozan 39 – LaMelo Ball 30)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Credit photo: Denver Nuggets (Facebook) In foto: Alperen Sengun in marcatura su Nikola Jokic