Regna l’equilibrio nella notte NBA: su otto partite, solo quella tra Toronto Raptors e Portland Trail Blazers ha avuto uno scarto in doppia cifra, con il successo per i canadesi. Amen batte Ausar nel derby tra i gemelli Thompson : i Rockets espugnano Detroit con una gran prova difensiva. Gli Hawks fanno il colpo e sconfiggono i Suns (infortunio alla caviglia per Devin Booker), mentre i Grizzlies cadono in casa contro i Pelicans. La sorpresa più grande riguarda i Thunder: nonostante i 47 punti di Shai, i Pacers sbancano il Paycom Center nel rematch delle scorse NBA Finals. I Cavs fanno il loro dovere contro i Kings, Boston piega Brooklyn dopo una gara pazza finita in doppio overtime e i Nuggets, senza sei giocatori importanti della rotazione, fanno l’impresa e battono i Bucks.
Detroit Pistons 104-111 Houston Rockets
Partita con intensità playoff in quel di Detroit. Va in scena il duello tra la seconda e la quarta miglior difesa della lega, ma una squadra ha Kevin Durant che risolve i problemi: 32 punti con 11/19 al tiro per l’ex Nets. Nei Pistons, invece, delude Cade Cunningham: 12 punti con 5/13 dal campo. Serata terribile dall’arco per i padroni di casa: 7/32 valido per il 22%, insufficiente per vincere un match di questo calibro. Il break decisivo arriva nel terzo periodo: Houston piazza un parziale da 34-20 e poi nega la rimonta agli avversari negli ultimi 12 minuti. I ragazzi di coach Udoka si confermano al quarto posto della Western Conference, mentre Detroit deve guardarsi le spalle: i Celtics non sono lontani dalla vetta.
Oklahoma City Thunder 114-117 Indiana Pacers
Nella rivincita delle scorse NBA Finals, i Pacers fanno il colpo e espugnano il Paycom Center. Indiana sta vivendo una stagione terribile (undicesima vittoria in 46 gare) senza Tyrese Haliburton, infortunatosi proprio sul campo di OKC in gara 7, ma tira fuori una prestazione incredibile per battere i campioni in carica. Tre membri del quintetto oltre i 20 punti: Andrew Nembhard chiude con 27+11 assist, il sorprendente Jarace Walker con 26 e il solito Pascal Siakam con 21. Ai padroni di casa non basta un Shai Gilgeous-Alexander da 47 punti: i ragazzi di coach Daigneault hanno sottovalutato la partita, sbagliando l’approccio e finendo sotto in doppia cifra già a fine primo quarto. Questo match non sposta gli equilibri né da una parte, né dall’altra ma è un campanello d’allarme per i Thunder: guai a togliere il piede dal gas in una lega così competitiva.
Brooklyn Nets 126-130 Boston Celtics (dopo 2 OT)
Succede di tutto al Barclays Center. I Celtics, senza Derrick White, provano a scappare nel quarto periodo e vanno sul +10 a 4 minuti dal termine, ma i Nets non mollano e, grazie a due rimbalzi offensivi di Nic Claxton (18 punti), mandano la gara ai supplementari. I padroni di casa annusano il colpaccio e Michael Porter Jr. (30 punti) li guida sul +3 a pochi secondi dal termine. Sull’ultima rimessa, però, la difesa di Brooklyn si addormenta e lascia da solo in angolo Hugo Gonzalez (10 punti): il rookie ex Real Madrid non trema e pareggia nuovamente i conti.
Nel secondo overtime, si prendono la scena Jaylen Brown e Payton Pritchard: il primo chiude con una tripla doppia da 27+10+12 assist, il secondo è il top scorer con 32 punti. Boston sopravvive in qualche modo e si mette a caccia della vetta della Eastern Conference, in attesa del rientro di Jayson Tatum: il numero 0 ha ricominciato ad allenarsi e potrebbe tornare a giocare prima del previsto.
Gli altri risultati:
Atlanta Hawks 110-103 Phoenix Suns (Top scorer: Onyeka Okongwu 25 – Devin Booker 31)
Cleveland Cavaliers 123-118 Sacramento Kings (Donovan Mitchell 33 – Domantas Sabonis 24)
Memphis Grizzlies 127-133 New Orleans Pelicans (Jaren Jackson Jr. 26 – Saddiq Bey 36)
Milwaukee Bucks 100-102 Denver Nuggets (Giannis Antetokounmpo 22 – Julian Strawther 20)
Portland Trail Blazers 98-110 Toronto Raptors (Jrue Holiday 21 – Sandro Mamukelashvili 22)
Credit photo: Houston Rockets (Facebook)