L’NBA non si ferma neanche a Pasqua: undici gare disputate nella notte. Stephen Curry rientra dopo quasi due mesi di stop, ma i suoi Golden State Warriors vengono beffati all’ultimo da un canestro di Alperen Sengun: successo importante per gli Houston Rockets. Cooper Flagg vince il duello generazionale con LeBron James segnando 45 punti: il rookie dei Dallas Mavericks infligge una sconfitta pesante ai Los Angeles Lakers, privi di Luka Doncic e Austin Reaves. Capitolo tanking: Memphis Grizzlies e Washington Wizards continuano a perdere, questa volte con due “dirette rivali” come i Milwaukee Bucks e i Brooklyn Nets.
Tutto facile per gli Oklahoma City Thunder contro gli Utah Jazz, per i Los Angeles Clippers sul campo dei Sacramento Kings e per i Boston Celtics contro i Toronto Raptors. I Cleveland Cavaliers battono gli Indiana Pacers e provano a tener vive le speranze di terzo posto, mentre i Minnesota Timberwolves perdono anche con gli Charlotte Hornets e rimangono ancorati alla sesta posizione. Gli Orlando Magic, con enorme fatica, espugnano New Orleans e si avvicinano all’ottava piazza, mentre i Phoenix Suns blindano la settima con la vittoria sui Chicago Bulls.
Golden State Warriors 116-117 Houston Rockets
Stephen Curry torna e prova a regalare subito una gioia ai propri tifosi, ma la favola non ha il lieto fine. I Golden State Warriors reggono nel primo tempo, ma nel terzo periodo si scatena l’ex Kevin Durant (31 punti) e gli Houston Rockets piazzano l’allungo, toccando anche il +12. I texani riescono a mantenere il vantaggio fino agli ultimi minuti, ma Curry non ci sta: due triple consecutive e -1 per i padroni di casa. La squadra di coach Kerr mette addirittura il naso avanti nel finale: Draymond Green pesca il taglio di Gary Payton II, appoggio al tabellone stoppato irregolarmente da Amen Thompson e vantaggio Warriors. Gli ospiti, però, rispondono a modo loro: Durant trova a centro area Alperen Sengun (24 punti) e il turco non sbaglia, segnando il canestro decisivo.
L’ultima replica è proprio di Steph, ma il suo tiro della vittoria trova solo il ferro: il playmaker chiude con 29 punti al suo rientro, segnali incoraggianti in vista dei play-in. I Rockets, invece, guardano già ai playoff: al primo turno ci sarà la serie o contro i Denver Nuggets, o con i Los Angeles Lakers.
Dallas Mavericks 134-128 Los Angeles Lakers
Cooper Flagg vive un’altra serata da sogno e questa volta la corona anche con la vittoria. Il rookie dei Dallas Mavericks, in duello generazionale con il suo idolo LeBron James, mette a segno 45 punti, 8 rimbalzi e 9 assist, mostrando tutta la sua versatilità e il suo talento speciale. I Los Angeles Lakers, senza Luka Doncic e Austin Reaves (entrambi out almeno un mese), si devono affidare proprio a ‘The King’ e il leggendario numero 23 non si tira indietro: 30 punti, 9 rimbalzi e 15 assisy per l’ex Cavs. I gialloviola mandano sei giocatori in doppia cifra, ma il problema rimane sempre la difesa: 52.3% dal campo concesso agli avversari con il 43.8% dall’arco, numeri con cui è difficile vincere in trasferta.
La stagione della squadra di coach Redick potrebbe essere finita sul campo dei Thunder: gli infortuni di Doncic e Reaves non sono di poco conto e i californiani ne dovranno fare a meno sicuramente per il primo turno di playoff; sembra difficile vincere una serie senza due giocatori così importanti. I Dallas Mavericks non si giocano più nulla, ma possono guardare al futuro con speranza: la crescita di Flagg e il rientro di Kyrie Irving potranno aiutare la franchigia texana nella prossima stagione.
Gli altri risultati:
Boston Celtics 115-101 Toronto Raptors (Top scorer: Jaylen Brown 26 – Ja’Kobe Walter 16)
Chicago Bulls 110-120 Phoenix Suns (Tre Jones 29 – Devin Booker 30)
Brooklyn Nets 121-115 Washington Wizards (Nolan Traore 23 – Will Riley 30)
Milwaukee Bucks 131-115 Memphis Grizzlies (Ryan Rollins 24 – Rayan Rupert 33)
Cleveland Cavaliers 117-108 Indiana Pacers (Donovan Mitchell 38 – Micah Potter 21)
New Orleans Pelicans 108-112 Orlando Magic (Saddiq Bey 32 – Desmond Bane 27)
Minnesota Timberwolves 108-122 Charlotte Hornets (Julius Randle 26 – LaMelo Ball 35)
Oklahoma City Thunder 146-111 Utah Jazz (Chet Holmgren 21 – Brice Sensabaugh 34)
Sacramento Kings 109-138 Los Angeles Clippers (Devin Carter 21 – Kawhi Leonard 26)
QUI la classifica di Eastern e Western Conference
Nell’immagine: Alperen Sengun Credit photo: Houston Rockets