Il tema più scottante del basket italiano rimane quello legato al futuro della Trapani Shark. Nonostante l’addio di coach Repesa, l’allontanamento del capitano Alibegovic e la partenza di Allen direzione Grecia, la squadra siciliana ha risposto sul campo, vincendo i match di LBA con Treviso e Udine. Inoltre, anche in Champions League Notae e compagni hanno fornito ottime prestazioni, cogliendo un successo storico a Tenerife e perdendo di un soffio contro il Tofas due giorni fa.

La situazione, però, rimane molto delicata. Ieri, la società ha emesso una comunicazione ufficiale nella quale ricostruisce la propria versione dei fatti sulle inadempienze contestatele fin qui e ha richiesto di poter tesserare il vice allenatore Latini e il giocatore Patti. Queste due operazioni non sono ancora state eseguite per via del blocco del mercato imposto alla Trapani Shark.

In mattinata, intanto, la GIBA (Giocatori Italiani Basket Associati) ha incontrato gli atleti del roster siciliano. Il Presidente Alessandro Marzoli e il Vice Presidente Mario Boni hanno intavolato una riunione riguardante tutte le previsioni dell’accordo collettivo a tutela del loro rapporto di lavoro. Inoltre, i numeri uno dell’Associazione Giocatori hanno risposto alle domande dei cestisti in carica agli Shark, illustrandogli le attività che sta svolgendo la GIBA.

Questo è un estratto delle parole del Presidente Marzoli: “L’ Associazione Giocatori è quotidianamente in contatto con la Federazione e con la LegaBasket per quanto riguarda la situazione di Trapani Shark. L’attenzione della GIBA è concentrata sul rispetto degli impegni da parte della società nei confronti dei suoi associati. Ringrazio tutti i giocatori di Trapani che in queste settimane hanno tenuto un comportamento encomiabile. Sono un esempio di serietà, professionalità e dedizione per tutta la comunità degli atleti e per l’intero movimento”.

Nelle prossime ore ci saranno sicuramente novità significative sul caso Trapani Shark, con un incontro tra FIP e Lega Basket che potrebbe essere decisivo.