Trascinata da Pinkins e Stone, Scafati ottiene due preziosissimi punti sulla strada che conduce alla salvezza. È stata un’autentica battaglia, decisa all’ultimo secondo sulla tripla del possibile sorpasso di Cinciarini finita sul ferro. Coach Caja, all’esordio sulla panchina campana, aveva lamentato la scarsa aggressività e fisicità dei suoi. Stasera la Givova ha vinto grazie all”intensità difensiva e alla capacità di chiudere le linee di passaggio agli avversari, tra i più prolifici in campionato in materia di assist.
Reggio Emilia ha avuto il merito di ricucire ogni tentativo di fuga degli avversari, ribaltando l’inerzia del match grazie alla zona, quando sul -10 sembrava indirizzato verso un chiaro successo della Givova. Gli emiliani hanno pagato le troppe palle perse, soprattutto nella prima parte e i rimbalzi offensivi concessi in momenti chiave del match, nonostante le buone prove del solito Cinciarini e di Reuvers. Per i campani buon esordio di Imbrò, giornata no per Logan.
La cronaca

La Givova si presenta con la novità Imbrò in cabina di regia, arrivato in settimana sponda Verona, mentre Reggio Emilia recupera lameno a referto Vitali, indisponibile contro la Tezenis per la positività al covid. Robertson ha chiuso l’esperienza in Emilia con la rescissione del contratto. Per entrambe le squadre in palio importanti punti salvezza.

Scafati parte aggressiva in difesa, ma ha le polveri bagnate in attacco. Dopo oltre due minuti è Rossato ad aprire le marcature con una bomba. La Givova insiste con il tiro da fuori senza particolare fortuna, ma il predominio a rimbalzo garantisce possessi extra. Reggio Emilia impiega 4 minuti e mezzo per sbloccarsi, con Anim. La tripla di Lamb regala ai padroni di casa il primo break (9-2). Dall’arco Anim avvicina Reggio Emilia. Imbrò si presenta al nuovo pubblico con una tripla (12-5). Gli emiliani faticano in attacco, perdendo molti palloni, ma restano attaccati al match grazie alle basse percentuali al tiro di Scafati (12-11 con i liberi di Diouf). Il primo parziale si chiude 16-11 con il canestro di Pinkins su rimessa dal fondo.
La tripla di Pikins apre il secondo parziale per il +8 (19-11). Sì sblocca Logan (24-15), ma Cinciarini e Reuvers riportano gli emiliani in scia (24-20). La Givova difende con meno aggressività, l’Unahotels fa circolare palla con maggiore fluidità e completa un parziale di 9-0, impattando (24-24). Diouf dalla lunetta firma il sorpasso (27-28).  La tripla di Imbrò consente a Scafati di chiudere avanti di 4 (32-28) il primo tempo.
Scafati rientra in campo giocando con grande aggressività sugli eterni. In attacco Pinkins è una furia, Imbrò in contropiede segna i punti del +10 (42-32). I padroni di casa si rilassano e la zona di coach Menetti dà i suoi frutti. La tripla di Cinciarini riporta gli emiliani a un solo possesso (45-43). Diouf sigla il canestro della parità (47-47). Scafati va in tilt in attacco e Anim in penetrazione sigla il sorpasso (47-49), chiudendo il parziale.
L’ultimo quarto è un’autentica battaglia, con   il pallone che sembra pesare una tonnellata nella dei dieci in campo. Non si segna per interi minuti, fino ai liberi di Reuvers sul quinto fallo di Pinkins (50-52). A questo punto entra in scena Stone, che prende sulle spalle l’attacco di Scafati con cinque punti consecutivi (55-52). La tripla di Rossato vale il +4 (58-54) a 1’20” dalla fine. Passi di Stone e dalla parte apposta Reuvers mette la tripla del pareggio (59-59) a 25″ dalla sirena. Fallo immediato su Stone che dalla lunetta fa 2/2. La tripla di Cinciarini finisce sul ferro e il PalaMagano esplode di gioia.

 

Salvatore Possumato

 

QUI le statistiche del match

 

FOTO: Pinkins, deciso nella vittoria di Scafati su Reggio Emilia (Ciamillo-Castoria)