Dopo un annata in chiaro scuro, la Dolomiti Energia Trentino ha tantissima voglia di ripartire, soprattutto lo farà con molto entusiasmo. Nonostante una stagione difficile, la dirigenza trentina ha deciso di confermare il coach Emanuele Molin che sarà quindi alla sua terza stagione da capo allenatore. Insieme a lui son rimasti i due giovani prospetti Luca Conti (guardia classe 2000) e Maximilian Ladurner (pivot classe 2001) che si apprestano ad affrontare un’ altra stagione nella massima serie, ma soprattutto quest’anno avranno un minutaggio più elevato e grandi possibilità di dimostrare il loro valore in campionato Italiano e in EuroCup. Un’altra graditissima conferma è quella dell’eterno e dell’idolo della BLM Group Arena, Toto Forray che sta per iniziare il suo undicesimo anno in maglia bianco-nera. L’ultima conferma, quella sicuramente più difficile da portare a termine a causa dei tanti club che lo volevano, è stata di Diego Flaccadori il vero pupillo e pilastro di Trento.
Uno degli arrivi più interessanti, in ottica futura per la nazionale e non solo, è quello di Matteo Spagnolo, playmaker classe 2003 di proprietà del Real Madrid. Trattativa, anch’ella come Flaccadori, molto complessa in quanto il giovane play nativo di Brindisi era di proprietà del Real Madrid (uno dei top team in Eurolega) e dopo l’anno molto positivo a Cremona sarebbe dovuto tornare in Spagna per continuare la sua carriera lì, ma ciò non è stato in quanto le sirene forti provenienti da Trento hanno convinto il Real a lasciarlo un altro anno in Italia dove quest’anno avrà tantissima visibilità in quanto giocherà l’EuroCup con la maglia trentina. Un volto nuovo, anche se in realtà non lo è in quanto ha già giocato con la casacca di Trento nella stagione 2015-2016, è quello di Trent Lockett. Guardia/Ala piccola di spiccate doti difensive e in attacco sarà uno dei cardini per coach Molin. Gli altri volti nuovi sono quelli dell’ala italiana proveniente da Brindisi Mattia Udom, l’ala lettone proveniente da Trieste Andrejs Grazulis, l’ala/centro americana proveniente da Chemnitz Darion Atkins e l’ultimo botto di mercato è stato la firma di Drew Crawford che nell’ultima stagione ha giocato in Spagna con il Morabanc Andorra e che ha già giocato in Italia con l’Olimpia Milano e con la Vanoli Cremona, dove aveva vinto anche il premio di MVP della Regular Season.
Uno dei giocatori da seguire con più attenzione sarà sicuramente Matteo Spagnolo, ma anche l’ala/centro Darion Atkins. Entrambi reduci da due ottime stagioni il primo in Italia con Cremona e il secondo in Germania con Chemnitz, sarà anche la prima volta che affronteranno una competizione così importante come l’EuroCup. Uno dei possibili punti di forza per quest’anno sarà presumibilmente la difesa che è sempre stata nel marchio di fabbrica trentina una delle cose più importanti da cui partire.