Notte fonda per la Fortitudo Bologna in quel di Piacenza, dove ha affrontato un Assigeco straripante che ha condotto la gara dall’inizio alla fine. La Partita è terminata 80 a 70.

L’avvio dei padroni di casa ha colto la Fortitudo di sorpresa, anche per il peggior approccio a un match dal ritorno di coach Attilio Caja. Filoni e compagni hanno infatti sbloccato le marcature, passando subito in vantaggio e da lì non hanno più ceduto il timone della gara. Inizialmente il fattore rimbalzi è stato determinante, con i piacentini che hanno avuto la possibilità di tentare più tiri nella stessa azione. Poi quando la differenza sotto le plance è diminuita, la poca fluidità della Flats Service in attacco e nelle rotazioni difensive è diventata protagonista. produzione offensiva limitata a pochi singoli e creata più da soluzioni individuali che altro. Sulla sponda opposta le percentuali da oltre l’arco hanno premiato in maniera particolare gli uomini di coach Manzo che hanno tirato con il 45% da oltre l’arco.

 

LA CRONACA

Inizio frenetico della partita con i padroni di casa che si portano subito in vantaggio con un canestro e fallo. Tanti canestri, 15 a 11 dopo appena tre minuti e mezzo di gioco. Difese non particolarmente attive e molto inferiori rispetto agli attacchi. La partita si interrompe per oltre cinque minuti a causa di problemi tecnici al tabellone. Numerosi i rimbalzi offensivi strappati di Piacenza che gli permettono di tentare più tiri nella stessa azione. L’Assigeco arriva fino al +9 sul 20 a 11. La Effe riaccorcia fino al -4, ma Bradford e compagni rispondono immediatamente. I primi dieci minuti si chiudono sul 25 a 24.

Piacenza non ci sta e, dopo qualche minuto di punto a punto, vola nuovamente via sul +8 , 36 a 28. Flats Service che torna nuovamente a contatto prima dello strappo piacentino che chiude il primo tempo, 45 a 37.

Fortitudo in caduta libera, 13 a 7 di parziale nel terzo quarto e notte fonda sui due lati del campo per la squadra di Caja. Massimo vantaggio dei padroni di casa sul +17, 61 a 44. Freeman, con il suo ventiquatresimo punto chiude il quarto sul 63 a 53.

Tira e molla per qualche minuto, con una Flats Service che si riavvicina per un attimo fino al -7, ma i ragazzi di coach Manzo mettono a segno un altro parziale raggiungendo nuovamente il +19. Partita in archivio, finisce 80 a 70.

 

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In foto Serpilli (Facebook)

Alessandro di Bari