La Fortitudo Bologna torna al PalaDozza con il vento in poppa, dopo il colpo pesantissimo piazzato sul campo della VL Pesaro che ha dato un ulteriore spinta alle ambizioni biancoblù. La Flats Service, ora agganciata al vertice della classifica (seppur con una gara in più rispetto ai marchigiani), si prepara ad affrontare Avellino in una sfida che può dare ulteriore slancio alla corsa promozione.
Gli irpini arrivano sotto le Due Torri dopo lo stop infrasettimanale contro Forlì, che ha interrotto una striscia di sei vittorie consecutive. Una squadra comunque pericolosa e da non sottovalutare, anche alla luce del netto successo ottenuto all’andata (85-62), che rappresenta un precedente da tenere ben presente.
COSA FUNZIONA
La vittoria di Pesaro ha certificato la crescita della Fortitudo, sempre più solida e consapevole dei propri mezzi. La squadra di Caja ha mostrato grande maturità nella gestione dei momenti chiave, restando lucida anche nel finale punto a punto. Ancora una volta decisivo Matteo Imbrò, glaciale nel segnare il canestro della vittoria sulla sirena, confermandosi uomo clutch. Ma il successo della Vitrifrigo Arena è stato soprattutto il risultato di una prova corale. Dominante Paulius Sorokas, autore di una prestazione monumentale da 19 punti e 22 rimbalzi, autentico fattore sotto i tabelloni. Ottima anche la regia di Fantinelli (18 punti), così come il contributo offensivo di Sarto (16) e la crescente presenza di Anumba anche a livello di produzione offensiva (14).
COSA NON FUNZIONA
Nonostante la vittoria, la gara di Pesaro ha evidenziato alcuni aspetti su cui lavorare. La Fortitudo ha infatti più volte dato l’impressione di poter chiudere la partita senza riuscirci, lasciando spazio al rientro degli avversari. La gestione dei vantaggi resta un tema aperto: i biancoblù non sono riusciti a “scappare” definitivamente, permettendo a Pesaro di restare sempre in partita fino all’ultimo possesso. Un rischio che contro squadre esperte e al completo può diventare pericoloso. Anche alcune pause difensive e qualche scelta offensiva forzata nei momenti chiave hanno contribuito a mantenere il punteggio in equilibrio. Servirà maggiore continuità nell’arco dei 40 minuti, soprattutto contro una squadra fisica e organizzata come Avellino.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
La Fortitudo arriva a questa sfida nel miglior momento della stagione, forte di tre vittorie consecutive e con entusiasmo crescente. Il fattore PalaDozza e l’inerzia positiva possono rappresentare un vantaggio importante. Avellino, però, resta un avversario insidioso e affamato di riscatto dopo lo stop di Forlì, oltre ad avere il precedente dell’andata dalla sua parte. Per Bologna sarà fondamentale approcciare la gara con intensità fin dai primi minuti, evitando quei cali che potrebbero riaprire la partita.
Alessandro Di Bari
In foto Anumba (Fortitudo Bologna)