La sfida contro Nardò si è rivelata molto più insidiosa del previsto, anche se alla fine è arrivata una vittoria importantissima per la classifica. La gara si è conclusa con il punteggio di 84-70 per i padroni di casa, che nonostante la classifica parlasse chiaro, hanno sofferto per gran parte della partita, dopo un secondo quarto inaccettabile. La poca intensità in difesa, le brutte scelte difensive e le basse percentuali hanno contraddistinto un secondo quarto raccapricciante, che non ha lasciato grandi ferite solo per la poca consistenza di Nardò. Nei tempi successivi, invece i pesaresi hanno dimostrato di essere su un altro livello rispetto ai leccesi, e con una difesa allungata, voluta da coach Spiro Leka, hanno ripreso e poi superato Nardò, tenendola per tutto il resto del match alle spalle.

Positive le prestazioni di King e Maretto che hanno alzato l’ asticella difensiva di tutta la squadra (per l’ USA 2 palle recuperate, mentre per Maretto 5). Invece le uniche note dolenti della partita di domenica sono Ahmad, che innervosendosi non è mai riuscito ad entrare in partita (pur mettendo a segno 16 punti), e Lombardi che, forse per via dei mancati allenamenti, sembra estraneo al modo di giocare del gruppo. Infatti Lombardi temuto certamente per il suo gioco spalle a canestro e per l’ atletismo che ha da offrire rispetto ai pari ruolo, si ritrova spesso a dover prendere conclusioni dai tre punti, che non gli permettono di sbloccarsi completamente.

Queste le parole di coach Spiro leka nella conferenza stampa post Pesaro-Nardò: “Stasera abbiamo scherzato con il fuoco, un secondo quarto come questo non possiamo permettercelo. Nel secondo quarto non riconoscevo la mia squadra, questa è una mentalità da perdenti. Dobbiamo giocare almeno 35 minuti ad altissima intensità. Ognuno deve fare la propria parte, noi dobbiamo essere bravi a cambiare pelle. Perdere oggi sarebbe stato un suicidio di massa”.

Forse questo calo è figlio degli allenamenti dovuti affrontare senza la squadra al completo, o forse dipendono dall’ aver sottovalutato gli avversari. Qualunque sia la motivazione lo staff tecnico deve riuscire a mettere in piedi una squadra consistente per la trasferta di mercoledì ad Avellino. I biancoverdi hanno una formazione di tutto rispetto, e che sta dimostrando di potersela giocare ai piani alti (attualmente 9° in classifica), perciò la VL dovrà provare a dare continuità alle vittorie, andando a scalare le posizioni sempre con più ambizione.

Ad Avellino ci sarà l’ ex di giornata Federico Mussini (15,3 punti di media), accompagnato dai due stranieri Jaren Lewis (14,2 punti stagionali, con il 48% da tre) e Marcellus Earlington (14,1 punti di media) che saranno assetati di vittoria e non cederanno così facilmente tra le loro mura. Non bisogna però dimenticare l’ apporto di Matias Bortolin, che viaggia a 10,1 punti di media, e Mark Jurkatam che sfiora la doppia cifra a 9,6. La partita si giocherà mercoledì 29 Gennaio alle 20:30, e sarà visibilie su LNP Pass (con Parrillo che non sarà ancora disponibile per Pesaro).

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In foto la schiacciata di Ahmad (fonte: Pianeta Basket)

Leonardo Pianosi