Domenica ore 18 andrà in scena la sfida tra Givova Scafati e VL Pesaro al PalaMangano di Scafati. Partita valida per la ventottesima giornata di Serie A2, big match di giornata con due squadre distanziate da soltanto 4 punti in classifica e che, con 11 gare ancora da giocare, può cambiare tutto per le ambizioni nei prossimi mesi delle due squadre.
IL MOMENTO
Scafati si presenta a questa partita con un Nobili in più e un Pullazi in meno, le ufficialità di sabato hanno cambiato il roster gialloblu. Le due vittorie consecutive arrivate prima contro Roseto e poi a Cremona in settimana hanno rilanciato la squadra di coach Vitucci che si trova a 4 punti da Pesaro e, in caso di vittoria, potrebbe mettersi in una posizione davvero interessante per il prosieguo della stagione. Inizia ora per i gialloblu una serie di partite molto difficili, dopo Pesaro infatti ci saranno Verona, Pistoia, Cividale, Torino e Forlì fino a marzo, con un mese di aprile ancora più complicato. Scafati potrebbe quindi raggiungere la promozione diretta come uscire dalla zona playoff, ogni partita diventa fondamentale, e sarà importante partire con il piede giusto contro Pesaro.
CHI SALE
Caleb Walker ha ritrovato la forma migliore, 23 punti a Mestre, 34 contro Roseto e 24 a Cremona, dopo un paio di partite sottotono. Walker è tra i migliori marcatori del campionato, con una media di 17.9 punti tirando il 52% dal campo e 46% da tre. Insieme a lui Bruno Mascolo è ormai un leader di questa squadra, ennesima doppia doppia sfiorata a Cremona, 19 punti e 8 rimbalzi, è in un ottimo periodo, in fiducia e in controllo. Non dimentichiamoci di Terry Allen che continua a offrire buone prestazioni, dopo lo stop contro Roseto con soli 7 punti, ne sono arrivati 14 a Cremona e 23 contro Mestre.
CHI SCENDE
Partita sottotono di Lorenzo Caroti a Cremona, soli 5 punti segnati, anche se le prestazioni sono nettamente migliorate con ben 5 partite in doppia cifra di fila prima della gara di mercoledì. Iannuzzi continua ad alternare buone partite ad altre negative, solo 1 punto e 4 rimbalzi a Cremona dopo la quasi doppia doppia nella gara contro Roseto.
LA SQUADRA AVVERSARIA
Pesaro è, in questo momento, la squadra migliore del campionato, oltre ad essere in buona forma conquistando 7 vittorie nelle ultime 8 gare con l’unico stop ad Avellino. Primato in classifica consolidato anche con la penalizzazione di Bergamo, +2 su Cividale dopo la vittoria nello scontro diretto di mercoledì ma con 2 gare in meno giocate rispetto ai friulani. Una stagione sorprendente con tanti giocatori che hanno alzato il loro livello di gioco rispetto allo scorso anno.
Pesaro è seconda in A2 per punti segnati, per assist e per rimbalzi difensivi a partita. Prima per tiri dal campo fatti e per percentuali dal campo, 47%. Da tre segna con il 36%, quinta, e con una buona difesa subendo 78 punti di media, oltre alle 6.6 rubate a partita.
Nel successo a Cividale l’MVP è stato Tambone, 25 punti e 6 assist, ma ottimo l’apporto di Johnson, 16 punti, e di Miniotas, quasi doppia doppia con 9 punti e 12 rimbalzi.
L’arrivo di Jazz Johnson ha aumentato ulteriormente l’ottimo livello del roster di Pesaro che, fino a poco fa, aveva giocato quasi interamente la stagione senza uno straniero, con Felder quasi sempre fuori. Matteo Tambone è leader e capitano della squadra, 15.6 punti di media, 48% dal campo, 45% da tre. Dopo di lui c’è Regimantas Miniotas, 14.8 punti, 8.7 rimbalzi e il 61% dal campo.
C’è poi un giocatore che ha sorpreso particolarmente, stiamo parlando di Alessandro Bertini, classe 2002, che sta viaggiando a 10.7 punti con il 50% dal campo e il 47% da tre, oltre a una media di 1.3 rubate. Sembra che l’ottimo roster di Pesaro finisca qui, ma non possiamo parlare anche di Lorenzo Bucarelli, 10.5 punti con il 44% dal campo e 5.2 assist a partita. Altra sorpresa della stagione, Octavio Maretto, classe 2004, 9.5 punti di media. Infine Nicolo Virginio, 19 punti nella vittoria a Cento e una media di 7.2 a partita. Senza dimenticarci di Stefano Trucchetti, classe 2006, che a Cividale ha segnato 8 punti.
Insomma, gioventù ed esperienza per un mix di giocatori di gran talento capitanati da un ottimo allenatore come Spiro Leka, vedremo Pesaro dove riuscirà ad arrivare ma intanto il progetto della società sembra aver dato subito i suoi frutti.
LA CHIAVE
Scafati dovrà cercare di mettersi davanti nel punteggio e controllare la partita, senza andare sotto, altrimenti Pesaro, con i suoi break, rischia di scappare via. Occhio anche a mantenere sempre alta l’attenzione, Pesaro a Cividale ha rimontato una partita che sembrava persa negli ultimi minuti. La formazione marchigiana ha forse un solo punto debole: i rimbalzi offensivi, solo 8.2 conquistati a partita, potrebbe essere un fattore fondamentale da sfruttare visto che invece Scafati è seconda in A2 per rimbalzi offensivi, 12 di media.
PERICOLO PUBBLICO
Difficile trovarne uno in particolare, ma sono tre quelli su cui soffermarsi particolarmente. Regimantas Miniotas, che sta giocando un’annata di grande livello come ci si aspettava da un ex giocatore di EuroCup, 14.8 punti, 8.7 rimbalzi (sesto in A2), con il 61% dal campo e il 65% da due, unico difetto i tiri liberi, solo 56% segnati. Subito dopo il capitano, Matteo Tambone, 25 punti a Cividale e 23 contro Brindisi, lui nei big match sembra giocare con più convinzione, Scafati dovrà cercare di fermare prima lui e poi gli altri. Passato a inizio febbraio da Pistoia a Pesaro, Jazz Johnson al suo esordio contro Cividale ha subito messo la sua firma sulla vittoria con 16 punti segnati, potrebbe essere l’acquisto per la Serie A, ed è un giocatore che Scafati ha avuto difficoltà a fermare, ben 22 punti segnati nella sconfitta di Pistoia al PalaMangano, potrebbe essere decisivo.
IL DUELLO
La sfida potrebbe essere tra i due capitani, Mascolo per Scafati e Tambone per Pesaro. Due italiani e due ex Serie A che stanno mantenendo medie molto simili, con un ottimo tiro da tre e una buona gestione della palla, soprattutto a livello di assist ai compagni. Inoltre, entrambi arrivano da una partita conclusa da un loro tiro decisivo, Tambone con la tripla a Cividale e Mascolo da tre a Cremona. Sarà un gran duello, a distanza e in campo.
GIUDIZIO E PRONOSTICO DI BM
Sarà un gran big match, una partita sicuramente equilibrata e bellissima. Due squadre di altissimo livello in questa A2 e uno scontro diretto decisivo per entrambe. Pesaro va a caccia di una vittoria che potrebbe lanciarla verso la Serie A, Scafati invece, nel proprio fortino del PalaMangano, vuole recuperare punti preziosi per restare in corsa fino alla fine. Impossibile fare un pronostico, ma di sicuro ci divertiremo.
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Foto di Scafati Basket (Facebook)