Domenica ore 16.00, gara anticipata per non ritrovarsi in concomitanza con la sfida di Serie A, di calcio, tra Napoli e Juventus (ennesimo fatto che certifica quanto il calcio, in un Paese come l’Italia, abbia un potere di audience tale da far rimandare le partite di una squadra di un’altra città e, soprattutto, di un altro sport, obbligato ad accettare per non rischiare di ritrovarsi con l’acquisto dei biglietti dimezzato), andrà in scena al PalaMangano la sfida tra Givova Scafati e Flats Service Fortitudo Bologna, big match di giornata tra due squadre appaiate a pari punti in classifica.
La sfida sarà visibile su LNP Pass, assenti per la Fortitudo Bologna Lee Moore, Valerio Mazzola e Lorenzo Benvenuti. L’ex della partita è Paulius Sorokas, dopo l’ottima stagione passata a Scafati in A1 la scorsa stagione, ora in biancoblu.
IL MOMENTO
Il momento resta ampiamente positivo per Scafati, anche se bisogna ammettere che la sconfitta arrivata in settimana a Livorno, abbastanza pesante, ha riportato un pò giù di morale l’ambiente, anche se non bisogna assolutamente dimenticare le sei vittorie di fila arrivate tra dicembre e gennaio, con più di un mese di imbattibilità. Dall’arrivo di Vitucci il record, aggiornato, dice 10-4, contro il 4-5 iniziale. La squadra ha subito un colpo importante, ma sicuramente la sfida alla Fortitudo Bologna è l’occasione giusta, ed immediata, per poter ripartire. Scafati si trova comunque a 4 punti dalla testa della classifica, in settima posizione, con ancora 15 partite da giocare.
CHI SALE
Dell’ultima partita contro Livorno si salva in particolare Bruno Mascolo, ancora una volta vicinissimo alla tripla doppia, che ha chiuso con 13 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, oltre a 4 rubate. Il plus minus di -19 ci fa capire che, però, comunque in campo non è riuscito a dare quella marcia in più che serviva alla squadra per vincere. Resta un periodo straordinariamente positivo per l’ex Treviso, in doppia cifra sia a punti che, per poco o nulla, anche a rimbalzo e assist nelle ultime 4. Oltre a lui, buona prestazione anche di Allen, 15 punti e 7 rimbalzi.
CHI SCENDE
Dopo ben 19 partite consecutive chiuse in doppia cifra nei punti, a Livorno è arrivata la caduta per Caleb Walker che ha chiuso con soli 4 punti segnati e il 22% dal campo. Non accadeva dal 4 ottobre, quando segnò 7 punti. Oltre a lui, sottotono sia Iannuzzi, 4 punti, che Pullazi, 5 punti che da ormai inizio dicembre non arriva almeno in doppia cifra nei punti segnati, periodo di crisi per lui.
LA SQUADRA AVVERSARIA
La Fortitudo Bologna è in un periodo altalenante, arriva da 2 vittorie consecutive, ma nelle ultime 12 partite ha un record di 6-6, quindi di sicuro la costanza non è il punto di forza dell’ultimo periodo fortitudino. Sono arrivate sconfitte con Verona, Rieti, Rimini, Bergamo, Avellino e Cento, quindi sia scontri diretti che non. La posizione resta positiva, anche se si resta a metà classifica, a pari punti proprio con Scafati, a -4 dalla vetta.
Un allenatore come Attilio Caja in panchina che ha ridato linfa alla squadra lo scorso anno e che quest’anno la sta mantenendo nelle posizioni più alte, in lotta per i playoff e per la promozione diretta. E la filosofia di Caja si basa sulla difesa, infatti la Fortitudo è la seconda miglior difesa del campionato, ed è anche la squadra che si passa di più la palla, 20 assist a gara, che tira più volte da tre, 31 a partita, e che prende più rimbalzi, sia difensivi, 28.3, che totali, 38.8. D’altro canto, però, non è una delle migliori in attacco, diciassettesima per punti segnati, solo 76 a gara, ed è anche la penultima per percentuali dal campo, 42%. Da tre, seppur tira tanto, segna solo il 32% dei tentativi totali da dietro l’arco.
Il giocatore più forte della squadra è Paulius Sorokas, l’ex della partita per eccellenza dopo la bella stagione a Scafati lo scorso anno, che ha una media di 17.4 punti e 9.9 rimbalzi, oltre a lui particolare attenzione anche per Matteo Fantinelli, primo in A2 per assist a partita, ben 7.3, ed arriva da una prestazione da 15 rimbalzi contro l’Urania Milano in settimana. Occhio anche ai vari Della Rosa, che conosce bene il clima di Scafati avendoci giocato spesso con Pistoia e quindi da acerrimo rivale, Sarto, Anumba, Perkovic, Moretti e Imbrò. La Fortitudo ha un roster di alto livello con tanti giocatori capaci di risultare decisivi in qualsiasi momento della partita, e che quindi possono spaccare il match con una giocata o un parziale.
LA CHIAVE
All’andata Scafati non andò oltre i 64 punti segnati. Delle 9 sconfitte della Fortitudo, ben 6 sono arrivate con l’avversario che ha segnato almeno 78 punti. Questo significa che, per avere una buona possibilità di battere la Fortitudo, bisogna segnare circa 80 punti, anche perchè i biancoblu hanno una media di 76 punti a partita. Scafati dovrà essere brava a sfruttare proprio questo: l’attacco, quindi mettere in difficoltà continuamente la difesa della Fortitudo e del suo coach Caja per stare avanti nel punteggio. Se si lascia fare la partita alla Fortitudo, spesso si va a perdere, e sicuramente le percentuali da tre e dal campo di basso punteggio potranno aiutare Scafati che, a casa propria, dovrà far valere il fattore campo.
PERICOLO PUBBLICO
Paulius Sorokas è il giocatore che sposta di più in questa squadra, tra i più forti in A2. E’ l’ex della partita, l’anno scorso ha spesso tirato fuori Scafati dai momenti di difficoltà, indimenticabili i suoi 22 punti all’esordio nella vittoria a Sassari. Sta viaggiando a 17.4 punti (decimo), 9.9 rimbalzi (terzo) e con una percentuale del’80% ai liberi, oltre che del 56% da due. Ha già messo a segno 10 doppie doppie su 23 partite giocate. Quando lui gioca male, spesso anche la Fortitudo lo segue e perde: 5 punti a Roseto, 8 a Cremona, 10 a Rimini, tutte sconfitte biancoblu. Arriva da una settimana di fuoco, dove ha segnato 23 punti contro Mestre e 29 contro l’Urania Milano. E’ il pericolo numero 1 della squadra di Attilio Caja.
IL DUELLO
Un primo duello potrebbe esserci in panchina, tra Attilio Caja e Frank Vitucci, due allenatori di grande carisma e caratura tecnica. Entrambi hanno vinto premi personali, chi in A2, Caja, chi in A1, Vitucci, due coach così già fanno capire il livello che ci sarà in campo domenica. Sorokas e Walker sono i due giocatori che spostano di più in ognuna delle due squadre, quando Walker fa male, come a Livorno in settimana, Scafati perde, simile il discorso per Sorokas con la Fortitudo. Infine, un duello più tecnico e anche di maturità tra i due italiani di maggior spessore: Bruno Mascolo da una parte, Matteo Fantinelli dall’altra, due giocatori che stanno offrendo ottime prestazioni nelle ultime giornate soprattutto in termini di assist. Sarà un match incredibile soprattutto per tutte queste sfide nella sfida che ci saranno in campo.
GIUDIZIO E PRONOSTICO DI BM
E’ una sfida molto equilibrata, impossibile fare pronostici quando ci sono sfide del genere. Sia Scafati sia la Fortitudo hanno tutte le carte in regola per poter vincere questo match, la differenza probabilmente la faranno, come spesso accade nel basket, i dettagli. Oltre a questo, il fattore campo del PalaMangano potrebbe giovare sicuramente ai gialloblu, che quest’anno in casa hanno perso raramente, mentre la Fortitudo, in trasferta, ha più difficoltà a portare a casa il successo, solo 3 volte su 11 incontri. Sarà una sfida di altissimo livello di basket, quasi da Serie A, con due grandi allenatori in panchina e ottimi giocatori in campo, ci sarà da divertirsi.
ROSTER SCAFATI
ROSTER FORTITUDO BOLOGNA
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Foto di Scafati Basket (Facebook)