Il PalaDozza resta un rifugio sicuro, ma ora per la Fortitudo Bologna è tempo di portare segnali anche lontano da casa. Dopo due vittorie consecutive davanti al proprio pubblico – prima contro Mestre e poi nell’ultimo turno infrasettimanale contro l’Urania Milano – la Flats Service è chiamata a misurarsi ancora una volta con la propria fragilità esterna. Oggi alle 16:00, al PalaMangano, la Effe affronta la Givova Scafati in una sfida che vale molto più dei due punti in palio e che rappresenta l’ennesimo tentativo di spezzare la maledizione delle gare in trasferta.

Il successo contro Milano (83-73) ha confermato quanto il fattore campo continui a incidere sul rendimento della squadra di Caja. Ma oggi si presenta di fronte ai biancoblù un ostacolo importante, gli uomini di Frank Vitucci sono in un periodo florido della stagione, dovuto proprio all’arrivo del coach veneziano sulla panchina campana, e nelle ultime undici gare sono usciti vittoriosi per nove volte. Una gara controllata per lunghi tratti, gestita con maturità anche nei momenti di difficoltà dell’ultimo quarto, quando l’Urania ha provato a rientrare fino al sorpasso. In quel frangente, però, la Fortitudo ha saputo reagire con personalità, ritrovando fluidità offensiva e solidità difensiva per chiudere definitivamente i conti.

COSA FUNZIONA

Il volto copertina è ancora una volta Paulius Sorokas. Contro Milano il lituano ha giocato l’ennesima partita importante, chiudendo con 29 punti e 12 rimbalzi, autentico riferimento tecnico ed emotivo della squadra. Accanto a lui, segnali incoraggianti sono arrivati anche dalla regia di Fantinelli, che deve provare a replicare le buone prestazioni anche lontano dal Paladozza, e dal contributo di Perkovic e Della Rosa.

COSA NON FUNZIONA

Il vero nodo resta il rendimento lontano da Bologna. Le difficoltà viste in trasferta continuano a pesare sul cammino stagionale e impediscono alla Effe di dare continuità ai risultati. Calano le percentuali, si riduce la fluidità offensiva e la squadra fatica a gestire i momenti di pressione, subendo spesso parziali che indirizzano le gare. La sfida di Scafati rappresenta dunque un test di maturità: replicare l’atteggiamento mostrato in casa anche fuori dal PalaDozza è la chiave per cambiare passo.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

La Fortitudo arriva a Scafati con fiducia ritrovata e morale alto grazie alle due vittorie interne, ma il banco di prova vero è ancora una volta la trasferta. Contro una Givova solida e aggressiva servirà una Effe attenta, continua e capace di non disunirsi nei momenti difficili. Spezzare il tabù esterno significherebbe dare un segnale forte al campionato e dare finalmente continuità a una stagione che, per ora, viaggia a due velocità.

 

Alessandro Di Bari
In foto Fantinelli e Sorokas (Fortitudo Bologna)