Sei partite molto interessanti disputate nella notte NBA. Luka Doncic torna a Dallas da avversario e spezza il cuore dei suoi ex tifosi: super rimonta dei Lakers sui Mavs. I Chicago Bulls onorano la serata del ritiro della maglia di Derrick Rose con una vittoria allo scadere: la tripla di Kevin Huerter manda al tappeto i Celtics. I Knicks sbancano Philadelphia dopo una gara molto equilibrata, mentre Cleveland vince facilmente ad Orlando. Successo roboante dei Miami Heat di Simone Fontecchio: 14 punti per l’azzurro e +31 sui Jazz. Battaglia vera tra Charlotte e Washington: la spuntano gli Hornets nel finale.

Dallas Mavericks 110-116 Los Angeles Lakers

Tra poche settimane sarà l’anniversario della trade tra Luka Doncic e Anthony Davis, ma a Dallas ancora soffrono per questa decisione scriteriata dell’ex GM Nico Harrison. Il lungo è ai box per infortunio, mentre lo sloveno guida la rimonta dal -15 dei suoi Lakers all’American Airlines Center: 33 punti, 8 rimbalzi e 11 assist per il numero 77.

Dopo un terzo periodo da 35-14 in favore dei padroni di casa, guidato dai ventelli di Max Christie, Naji Marshall e Brandon Williams, la partita sembra incanalata, ma gli ospiti hanno una reazione veemente e rifilano una sconfitta cocente ai texani, sempre più lontani dalla zona play-in. La sfida generazionale tra LeBron James e Cooper Flagg finisce in “pareggio”: 17 punti per il primo, 16 per il secondo ma con 7/20 al tiro. I ragazzi di coach Redick provano ad allontanarsi dal settimo posto: sarà battaglia fino alla fine con Suns, Wolves e Rockets.

Chicago Bulls 114-111 Boston Celtics

In una notte commovente per i tifosi Bulls, ovvero quella del ritiro della maglia numero 1 indossata da Derrick Rose, i giocatori di coach Donovan regalano anche una vittoria emozionante. Partita offensiva di alto livello per Chicago: otto giocatori in doppia cifra, guidati dai 22 punti di Coby White. L’eroe della serata, però, è Kevin Huerter: a un secondo dalla fine, l’ex Kings piazza la tripla della vittoria dall’angolo, facendo saltare in piedi tutto lo United Center. Sconfitta che fa male per i Celtics: non bastano i 33 punti del solito Jaylen Brown e i 21 dalla panchina di Anfernee Simons. Gli ospiti vengono condannati dalla loro percentuale dall’arco: 32% contro il 46% degli avversari. Boston si allontana nuovamente dai Pistons in vetta, mentre i Bulls alimentano le loro speranze per un posto ai playoff.

Philadelphia 76ers 109-112 New York Knicks

I Knicks resistono alla rimonta dei 76ers e conquistano la seconda vittoria consecutiva. Joel Embiid gioca una partita mostruosa da 38+11 rimbalzi e fa uscire per falli Karl-Anthony Towns (soli 16 minuti sul parquet), ma non basta per evitare la sconfitta. Jalen Brunson guida New York con i suoi 31 punti e gli ospiti volano sul +15 a inizio quarto periodo, ma i Sixers non mollano e si riportano sotto nel finale. Le giocate decisive sono firmate da OG Anunoby e Landry Shamet: 5 punti in fila per l’ex Raptors, tripla del +8 per la guardia ex Clippers. A dir la verità, Phila non crolla e va vicina all’overtime, ma Tyrese Maxey (22 punti) sfrutta male l’ultimo possesso, tirando un airball a 6 secondi dalla sirena. I Knicks si rimettono a caccia dei Celtics secondi, mentre i 76ers si allontanano dal quinto posto occupato dai Cavs.

Gli altri risultati:

Charlotte Hornets 119-115 Washington Wizards (Top scorer: Brandon Miller 21 – Tre Johnson 26)
Orlando Magic 105-119 Cleveland Cavaliers (Paolo Banchero 27 – Donovan Mitchell 36)
Utah Jazz 116-147 Miami Heat (Brice Sensabaugh 23 – Bam Adebayo 26)

Credit photo: Los Angeles Lakers (Facebook)