Al Paladozza la Fortitudo Bologna ha impiega qualche minuto per carburare, ma una volta trovato il ritmo ha preso saldamente in mano la partita e non si è più voltata indietro, vincendo 81 a 61 . Dopo un avvio deciso di Pistoia, la Effe è cresciuta con il passare dei minuti, ha ribaltato l’inerzia del match e si è costruita il proprio successo grazie a una prova solida, fatta di difesa, controllo dei ritmi e protagonisti capaci di incidere nei momenti chiave. Una gara che ridà fiducia alla Flats Service dopo la sconfitta esterna in quel di Scafati.
LA CRONACA
Pistoia parte subito forte con un break di 4 a 0. La Fortitudo prova a ricucire subito lo strappo rispondendo un po’ a singhiozzo. Gli ospiti toccano il +7 dopo pochi minuti di gioco con Buva subito a prendersi il palcoscenico. Si continua con un tira e molla fino alla chiusura del quarto in cui la Effe trova prima la parità sul 13 a 13 e poi il vantaggio.
L’ondata biancoblù prosegue anche nei secondi dieci minuti con un parziale da 8 a 2 che ribalta il risultato. Anche la Flats Service tocca il +7 e successivamente la doppia cifra di vantaggio sul 27 a 17. Le redini della gara passano a tutti gli effetti nelle mani degli uomini di coach Attilio Caja. Si torna negli spogliatoi sul 32 a 27.
Polveri bagnate nei primi minuti della ripresa, poi la Effe riprende il largo con Sorokas e torna in doppia cifra di vantaggio. Pistoia non reagisce alle incursioni avversarie e in un amen si ritrova sotto di 23 lunghezze. Il terzo quarto si chiude sul 58 a 42.
Poco cambia nell’ultimo quarto che non fa altro che mandare in archivio la gara con qualche timido tentativo di reazione dell’Estra. Finisce 81 a 61.
In foto Perkovic (Fortitudo Bologna)
Alessandro di Bari