Al Palasport Flaminio i padroni di casa di Rimini raddoppiano nella serie. Brindisi si deve arrendere per 78-67.
Una partita quella portata a casa dai romagnoli a due facce. Nel primo tempo Rivierabanca è in balia delle sfuriate brindisine. Mark Ogden e compagni sono un rebus per la difesa biancorossa e allo stesso tempo le percentuali al tiro sono disastrose (1/12 all’intervallo da tre).
Poi però nella ripresa cambia completamente la musica. Rimini partendo da una difesa grammatica, trova fiducia in attacco. La palla si muove meglio, i propri leader salgono in cattedra e alla fine è 2-0 nella serie.
Ancora una volta la squadra di Sandro Dell’Agnello ha saputo trovare tanti interpreti diversi all’interno della stessa partita. Se nel primo atto Gerald Robinson e Alessandro Grande erano stati i protagonisti assoluti, ecco che questa sera Giovanni Tomassini e Justin Johnson hanno banchettato. Poi, a dire il vero, anche Robinson dopo un primo tempo scialbo, ha risposto da grande campione quale è nella ripresa.
Brindisi ci aveva sperato. Dopo esserci arrivati molto vicini in gara1 e con le tante – probabilmente troppe e soprattutto gratuite – polemiche del post match, in gara2 si era fatto l’acquolina in bocca dopo il primo tempo. Nella ripresa però la Valtur non è riuscita a tenere il ritmo dei biancorossi. Mark Ogden ha fatto una prima metà di gara da vero campione (18 punti), poi nella ripresa è stato arginato molto bene tanto che ha chiuso “solo” a 24 personali.
Per Rimini ci sono 18 punti – con 9 rimbalzi – di Justin Johnson, 18 di Giovanni Tomassini e 11 di Gerald Robinson.
Per Brindisi invece arrivano 24 da Mark Ogden, 13 da Isaiah Brown e 10 da Giovanni Vildera.
La cronaca
L’avvio di gara è caratterizzato dalle conclusioni al tiro veloci. Si gioca in transizione e questo premia Brindisi che va sul 14-6. Poi Rimini si sblocca in attacco ed impatta a quota 14 con un parziale di 8-0. Ma sul finire di quarto la Valtur prova a riallungare: al 10’ il punteggio dice 21-16.
Nel secondo quarto le squadre si equivalgono e si battono colpo su colpo. Così facendo Brindisi mantiene il vantaggi fino al 42-37 all’intervallo.
Al rientro in campo è tutta un’altra Rimini. I biancorossi ritrovano fiducia e continuità tanto che mettono per la prima volta il naso davanti. Brindisi però non ci sta e non permette ai romagnoli di scappare: Ogden sulla sirena del terzo quarto segna il -1 per la Valtur sul 61-60.
Nell’ultimo quarto Rimini approccia ancora bene. I padroni di casa provano a prendere il largo e con gli scatenati Tomassini e Johnson superano la doppia cifra di vantaggio.
Brindisi prova la rimonta, ma Rimini è saldamente al comando: finisce 78-67.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Gora Camara, foto Rinascita Basket Rimini