Forlì vince per 65 a 83 gara 3 contro Udine e chiude la serie con un netto 3 a 0. Gli uomini di coach Antimo Martino hanno messo in piedi una partita solida, con un primo tempo quasi perfetto ed il secondo in cui sono stati capaci prima di incassare la spallata dell’Apu, nel terzo quarto, e poi grazie a Sanford di chiudere i conti. Udine si è affidata esclusivamente ad Alessandro Gentile che, nonostante la serata sontuosa, non è riuscito a trascinare i suoi al successo. È mancato il contributo del resto della squadra che è rimasta troppo ai margini del match.
I romagnoli sono l’ultima squadra a qualificarsi per le finali di A2 e troveranno la Vanoli Cremona come ultimo ostacolo per accedere alla massima serie. L’altra finale, quella tra Pistoia e Torino, del tabellone argento, si è delineata ieri grazie al successo dei toscani su Cantù.
LA CRONACA
Il primo canestro del match arriva dopo oltre un minuto ad opera di Sanford. Partita dai ritmi alti ed entrambe le squadre corrono molto. Forlì fa girare molto velocemente la palla, creando buoni tiri. Dopo 6 minuti dalla palla a 2 gli ospiti creano il primo divario con gli avversari, 11 a 20. L’ingresso in campo di Cinciarini alimenta ulteriormente l’inerzia dei suoi che si portano fino al +11. Udine però, guidata da Gentile, sigla il contro parziale e torna a contatto.
L’Unieuro non sembra accusare il contraccolpo e nel secondo quarto riprende con decisione il controllo del match. La fluidità offensiva e le percentuali ottime continuano a favorire Forlì, mentre l’Apu fatica a trovare il fondo della retina anche a causa delle diverse forzature. A poco più di 2 minuti dall’intervallo gli ospiti firmano il massimo vantaggio sul +16. L’unico di Udine che sembra riuscire a cavare un ragno dal buco, nonostante le forzature, è Alessandro Gentile (15 punti). Il primo tempo si chiude sul punteggio di 32 a 45.
I padroni di casa rientrano in campo nella seconda frazione con un intensità difensiva diversa e i biancorossi iniziano a faticare per la prima volta nel match. Gentile e compagni sfruttano il momento positivo riportandosi a -5. Il figlio di Nando continua la sua partita a tutto tondo e arriva a 23 punti. Penna con 5 punti consecutivi riallunga le distanze. Sul finale del quarto Udine infila in prima due triple monaldi e poi Palumbo quella del -1, 55-56.
Sanford smorza l’inerzia bianconera, aprendo l’ultimo quarto con un gioco da 3 punti e poi con la palla recuperata con canestro annesso, 55-61. L’americano sente il momento importante per la sua squadra e firma l’ennesimo allungo nella sfida +12. Ci pensa poi Valentini a chiudere i giochi con due triple di fila, 63 a 78.
TOP, FLOP E PAGELLE
Forlì
TOP: SANFORD 7,5 – Nel momento di maggior bisogno si è caricato i suoi sulle spalle e li ha portati al trionfo. Ha chiuso il match con 16 punti e 3 rimbalzi.
CINCIARINI: 6,5 – 12 punti
GAZZOTTI: 6 – 8 punti e 5 rimbalzi
VALENTINI: 7,5 – 18 punti
ADRIAN: 6,5 – 8 punti
POLLONE: 7 – 15 punti
NDOUR: SV
RADONJIC: 5,5
PENNA: 6,5 – 10 punti
BENVENUTI: 5,5 – 0 punti
ALL. MARTINO: 7
Udine
TOP: GENTILE: 7 – Ha provato a guidare la sua squadra in tutti i modi segnando e anche provando a mettere in ritmo i compagni, ma ogni sforzo è stato vano. 25 punti e 9 assist
ESPOSITO: 4,5 – Non è la sua serata, sparacchia (1 su 9 dal campo) e non riesce ad incidere.
PALUMBO: 6 – 7 punti e 7 assist
GASPARDO: 6,5 – 9 punti
BRISCOE: 5 – 4 punti
NOBILE: 5 – 2 punti
PELLEGRINO: 5 – 4 punti
MONALDI: 6 – 8 punti
TERRY: 5,5 – 4 punti
ALL. FINETTI: 4,5
QUI le statistiche
Alessandro di Bari