La notte parigina di mercoledì ha raccontato di una Virtus capace di battere una delle squadre più veloci dell’intera Eurolega, facendolo oltretutto sul loro terreno, pur non trascurando il fatto che i francesi annotavano l’assenza del loro maggior realizzatore, quell’Hifi miglior scorer del torneo.

Ma come si usava dire una volta, gli assenti hanno sempre torto, e la storia la fanno coloro che si ergono protagonisti quando viene chiesto loro di farlo. I bolognesi hanno retto l’urto nei primi tre quarti, non hanno mai alzato bandiera bianca, ma hanno sempre ribattuto colpo su colpo ai tentativi di fuga da parte dei padroni di casa. Poi, nell’ultimo quarto, tutti quelli che sono andati in campo, hanno regalato gioie ai tifosi, dimostrando di essere connessi e ben concentrati, realizzando ben 33 punti e chiudendo la gara sopra di due, portando a casa il terzo successo consecutivo in un torneo, quello continentale, in cui ad inizio competizione, erano dati fra le ultime formazioni in lizza.

Che a luglio, il ranking non fosse stato magnanimo coi bianconeri, lo si sa bene, ed i ragazzi di coach Mumbrú hanno mal digerito la posizione defilata (parole di Davide Casarin), facendone un ulteriore stimolo a sorprendere chiunque gli si parasse davanti. Come spesso accade, gli stimoli mentali, possono essere benzina ad alto potenziale a cui attingere, per raggiungere determinati obiettivi.

Oggi i bianconeri sono noni in classifica, in quella parte sinistra che solo qualche mese fa, avrebbe probabilmente fatto sorridere in tanti al solo parlarne. Ma queste cose, sono il sale dello sport, dove non sempre conta il budget oppure il grande nome, in alcuni casi, conta la volontà, la convinzione senza comunque trascurare l’aspetto tecnico.

La Virtus di oggi è una bella sorpresa, che questa sera, contro un Baskonia che ha appena sostituito coach Galbiati con Perasovic, dovrà dimostrare per l’ennesima volta di essere determinata e vogliosa di strapazzare l’avversario, forte anche di un pubblico che ha già capito di avere a che fare con ragazzi di grande spessore, mai domi, che vogliono sorprendere. Il sold out del PalaDozza di questa sera, è un bel segnale, l’ambiente sarà sicuramente caldo, pronto a sostenere un gruppo che sino ad oggi ha ampiamente dimostrato di non avere timore di nessuno, gettando sul parquet ogni volta, tutte le energie di cui dispone, senza risparmiarsi mai.

Il messaggio sin qui lanciato dai ragazzi, oltre ad aver conquistato il pubblico, deve aver avuto un effetto positivo anche sullo sponsor Costa, che ha deciso di estendere la propria partnership di campionato anche per l’Eurolega, segnale importante che potrà essere utile a richiamare altri nomi a sostegno della società bianconera.

Il Baskonia che scenderà in campo questa sera è un’altra di quelle formazioni da prendere con le molle, perchè è sempre bene tenere a mente che in Eurolega, non esistono formazioni semplici da affrontare,la stessa Virtus lo sta dimostrando, avendo sorpreso persino i campioni in carica dell’Olympiacos. Nessuna gara è semplice, si può perdere da chiunque, basta incorrere nel classico errore di guardare la classifica, soprattutto per una formazione giovane ed inesperta come quella Virtussina.

Dovrà essere molto bravo coach Mumbrú ed il suo staff a tenere sotto pressione i ragazzi ed a trasmettere loro le giuste indicazioni su come affrontare la squadra basca che ha appena sostituito il proprio coach. Di solito quando c’è un avvicendamento in panchina, gli effetti sono immediati, quindi il rischio di trovarsi di fronte una squadra assetata di vittoria, sono maggiori, di conseguenza dovrà essere ancora più alta l’attenzione e la determinazione dei bolognesi.

La squadra sta continuando a crescere, sia nel gioco d’insieme, soprattutto in difesa, sia per le prestazioni dei singoli. Mercoledì si è rivisto finalmente il miglior Derrick Alston, il ragazzo da inizio stagione non aveva ancora inciso come lo scorso anno, in campo pareva spesso in difficoltà e la mano al tiro, sembrava non essere più quella fatata della scorsa stagione. Anche in questo caso bisogna dare merito al coach bianconero, di non averlo relegato in fondo alla panchina, ma di avergli trasmesso quella fiducia che ha consentito all’americano di ritrovare la condizione proprio in una delle gare più delicate di questo inizio di stagione, realizzando 23 punti in 23 minuti, ma soprattutto mostrando nuovamente quella capacità di realizzare punti pesanti in momenti delicati dell’incontro.

Con un Alston versione Parigi, questa Virtus può ulteriormente sperare di poter dire la propria anche in Eurolega, tenendo sempre i piedi ben piantati a terra, ma consapevole che in qualsiasi occasione, potrà entrare in campo non sentendosi battuta in partenza, e provare a sovvertire quei pronostici di inizio stagione in cui i grandi esperti, la davano fra le ultime del ranking.

Si gioca alle ore 20,30 agli ordini dei signori Milan Nedovic, Joseph Bissang e Uros Obrknezevic. Diretta televisiva su Sky Sport e Now, mentre sull’etere, Nettuno Bologna Uno racconterà la cronaca della gara grazie alla consueta voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Derrick Alston, miglior realizzatore con 23 punti a Parigi (foto Ciamillo Castoria)