Dopo la settimana del doppio turno in cui i bianconeri hanno portato a casa una sconfitta contro Milano, ma una vittoria di grandissimo prestigio contro l’Olympiacos, ci si è concentrati sulla gara domenicale di campionato contro una delle formazioni romane che si sono formate nell’estate appena trascorsa, riuscendo a ripetere la prestazione vincente vista in preseason.
Non è stata una partita semplice, la Virtus ha dovuto faticare probabilmente più del dovuto nell’avere ragione dei ragazzi guidati da coach Cotelli, ma i due impegni infrasettimanali di alto livello che hanno sostenuto i Virtussini, sono stati piuttosto dispendiosi anche per la squadra più giovane dell’Eurolega.
La Virtus ha però sempre avuto il pallino fra le mani, nonostante ad un certo punto fosse rimasta indietro nel punteggio, i ragazzi di coach Mumbrù hanno mantenuto calma e lucidità per arrivare in fondo alla gara e prendersi quel piccolo margine che ha consentito al veliero bianconero di approdare sul molo della vittoria, incastonando nella corona della stagione, un altro importante traguardo, dimostrando grandi capacità di migliorare le proprie prestazioni.
Ed è proprio la capacità di mostrare ad ogni nuovo capitolo miglioramenti individuali e di gruppo, la forza di questa squadra, che seguendo pedissequamente i dictat del proprio comandante, riesce ogni volta ad accendere l’entusiasmo di un pubblico che pian piano sta cominciando a credere in questo nuovo e giovane gruppo, assemblato senza nomi altisonanti, ma affamato e grintoso al punto giusto.
Probabilmente è proprio la fame di arrivare, lo stimolo più consistente di questa squadra, fatta per la maggior parte di giocatori al loro primo anno in Eurolega, ma anche di atleti che sanno di avere una grande occasione per mettersi in mostra e sperare di ottenere un futuro luminoso sin dal prossimo anno.
In casa Virtus queste cose le sanno, chi gestisce la squadra e soprattutto chi si è adoperato per costruirla, sa che qualcuno il prossimo anno potrebbe spiccare il volo verso palcoscenici più ambiziosi, lavorando di conseguenza affinché gli eventuali ricambi siano pronti a subentrare e non farsi trovare impreparati.
E’ la politica di questa società, quella di scovare talenti ancora inespressi o giocatori a cui il grande palcoscenico sia sfuggito per motivi non bene conosciuti. Lo stimolo è comune, tutti hanno interesse a dare il meglio di sè, sia per il proprio futuro che per quello della Virtus.
Stasera si scende in campo a Monaco di Baviera, palcoscenico non certo dei primissimi di Eurolega, ma pur sempre compreso nel torneo più prestigioso del continente.
I tedeschi quest’anno non sono fra le formazioni più accreditate, ma rimangono in ogni caso un avversario da temere, specialmente sul loro campo. I bianconeri dovranno affrontare l’ennesima battaglia per provare a strappare la prima vittoria esterna della stagione europea, vincere ancora, sarebbe gioia infinita ma soprattutto l’ennesima conferma che questo gruppo sta crescendo in fretta con ottime qualità.
Quello che tutti si aspettano, è di vedere una crescita di squadra, ma soprattutto di alcuni singoli che ancora stanno cercando il loro ruolo all’interno del gruppo.
Sarà un’altra battaglia, ma questa squadra, forgiata dallo staff tecnico per correre veloce, vorrà dimostrare che il successo contro i campioni d’Europa, non è stato un fuoco di paglia, ma l’inizio di un processo di crescita che si spera, possa portare grandi soddisfazioni.
Si va in campo alle ore 20,00 con diretta televisiva su Sky Sport e radiocronaca su Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Trent Frazier, uno dei più positivi contro la Maxima Roma (foto Ciamillo Castoria)