Round 15 di Eurolega e la Virtus scende in campo contro la prima della classe, quell’Hapoel Gerusalemme al suo primo anno nel campionato d’elitè di pallacanestro, ma già in grado di essere inserita fra le favorite per le final four del torneo.
Gli israeliani hanno costruito una squadra di stelle spendendo fior di quattrini nella scorsa estate, la proprietà del club è molto danarosa ed altrettanto ambiziosa, vuole scalare in brevissimo tempo le gerarchie del basket europeo, e lo sta facendo sin da subito visto il risultato sin’ora ottenuto.
La Virtus è reduce dalla vittoria interna contro Tortona, dopo aver giocato un match di grande sostanza in cui tutti i ragazzi messi in campo da coach Ivanovic, hanno portato il proprio mattoncino alla causa, facendo sembrare una partita sulla carta difficile, come una delle più semplici sin qui disputate. Tortona arrivava a Bologna da quarta forza del campionato, ma sul parquet dell’Arena bolognese ha retto solo nel primo quarto, poi è stata spazzata via dalla maggior forza dei bolognesi che nei due quarti centrali hanno piazzato un parziale di 28 a 15 e 32 a 22 che ha definitivamente chiuso la disputa.
Quella di stasera è una gara estremamente difficile, l’Hapoel arriva a Bologna con un record di 10 vinte e solo 4 perse, nell’ultima giocata all’Arena Botevgrad in Bulgaria, gli israeliani hanno superato l’Asvel Villeurbanne per 87 a 80, riuscendo solo nell’ultimo quarto ad avere ragione della squadra francese. Nel gruppo guidato da coach Itoudis spiccano alcuni nomi molto noti agli appassionati di basket, la stella del gruppo è certamente Vasilije Micic, guardia serba che ha giocato anche in NBA vestendo le maglie di Oklahoma, Charlotte e Phoenix. Oltre al serbo, figurano nel roster Tyler Ennis, visto in Italia con le maglie di Napoli e Venezia, Bruno Caboclo protagonista di una vicenda poco edificante con la Reyer Venezia contro cui perse la causa dovuta al mancato rispetto del contratto che aveva firmato coi lagunari.
Fra i lunghi dell’Hapoel milita Johnathan Motley, atletico americano di grande talento che se in serata, può rappresentare un vero problema per qualsiasi difesa. Figurano nel roster anche Antonio Blakeney, 16 punti nell’ultima gara disputata e Dan Oturu 18 punti segnati all’Asvel in 21 minuti in campo.
La squadra di proprietà di Ofer Yannay, imprenditore la cui azienda è leader mondiale nelle energie rinnovabili, si presenta a Bologna con l’ambizione di proseguire il proprio cammino in Eurolega da capo classifica, la Virtus dal canto suo, vuole mantenere il proprio record di unica squadra in Europa ad essere ancora imbattuta in casa, avendo vinto tutte e sei le gare sin qui disputate.
La serata si preannuncia complessa anche sotto l’aspetto del tifo, non ci sarà sold out come ci si sarebbe aspettato da una gara in cui si gioca contro la prima in classifica. Sono diversi i motivi che probabilmente hanno portato al mancato tutto esaurito, gli scioperi dei trasporti, la gara infrasettimanale e la manifestazione di protesta verso la squadra israeliana che si terrà all’esterno.
Un vero peccato non poter assistere alla contesa con un palazzo interamente gremito, lo avrebbero meritato i ragazzi di coach Ivanovic che sino ad oggi hanno sempre offerto prove di altissimo livello in Eurolega, lo avrebbe meritato un Presidente come Massimo Zanetti, che ha mantenuto nel tempo le promesse fatte al suo insediamento, quello di riportare la Virtus ai vertici del basket nazionale e a giocare con le migliori d’Europa.
Ogni tanto, servirebbe volgere lo sguardo al passato, quando Massimo Zanetti arrivò in Virtus, la società era reduce da un’ignobile retrocessione, guidata da una dirigenza che in quella sciagurata stagione aveva visto persino dimettersi l’allora Presidente, e nella successiva estate, una sofferenza economica tale, dal rischiare di non potersi nemmeno iscrivere al campionato di seconda serie.
Fu il mai abbastanza compianto Alberto Bucci, a regalare ai Virtussini quel futuro che ancora oggi stanno vivendo, coinvolgendo l’imprenditore a capo della Segafredo in un’avventura che lo ha visto protagonista di una serie di successi che lo hanno portato oggi, ad essere considerato uno dei Presidenti più vincenti della storia bianconera, perché ciò che rimane nello sport, come nella vita sono i risultati, ed alla voce Massimo Zanetti rimarranno scritti negli annali una promozione (al primo anno) in A1, una coppa Italia di lega due, una Champions League, tre Supercoppa Italiana, una Eurocup e due scudetti….e l’avventura non è ancora terminata….
Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei signori Damir Javor, Gytis Vilius e Jordi Aliaga. Diretta televisiva su Sky Sport Basket, mentre la consueta radiocronaca andrà in diretta su Nettuno Bologna Uno grazie all’immancabile commento di Dario Ronzulli
Alessandro Stagni
Nell’immagine Luca Vildoza, pronto a tornare in cabina di regia contro l’Hapoel (Foto Ciamillo Castoria)