Continua la marcia dell’Olimpia Milano sconfitta Trieste sul punteggio di 86-78 al Forum. La squadra di Peppe Poeta trova la quarta vittoria consecutiva in campionato e si conferma al terzo posto a quota 40 punti. Le scarpette rosse dimostrano di aver messo ormai alle spalle la delusione per il mancato accesso dei playoff di Euroleague e continua a volare in LBA mettendo in scena un’altra prova di forza tra le mura amiche. Una squadra apparsa in crescita e che ora vuole il secondo posto in campionato ma per ottenerlo dovrà sperare in un passo falso di Brescia (chiuderà il campionato in casa contro Sassari) nell’ultima giornata. Una quarta vittoria consecutiva che da fiducia e morale in vista dei playoff e che mette in luce l’ottimo lavoro svolto da coach Peppe Poeta che sta traendo il meglio da tutti i suoi giocatori. Una sfida che poteva presentare delle insidie ma che Milano ha saputo affrontare nel migliore dei modi, mantenendo la concentrazione per tutto l’incontro ma soprattutto dimostrandosi cinica e concreta quando contava nel finale. Una partita che evidenzia come Milano (dopo la delusione della scorsa stagione) ora punta dritto allo scudetto e dunque ha alzato il suo livello sul parquet. Quella vista oggi infatti è stata un’Olimpia solida e concreta che ha fatto la differenza grazie all’intensità messa nella metà campo difensiva.  Dopo qualche difficoltà ad inizio gara, l’Olimpia è scappata senza voltarsi più indietro limitandosi a contenere il tentativo di rimonta dei giuliani nella quarta frazione. In particolare è stato il terzo quarto a creare il gap decisivo, con l’Olimpia che ha subito appena 8 punti, trovando fluidità nella metà campo offensiva e la vittoria così è stata una logica conseguenza. Le scarpette rosse hanno inoltre saputo gestire un calo che ha caratterizzato la sua quarta frazione (non è la prima volta in questa stagione), in cui ha faticato nella metà campo difensiva ma è saputa salire di colpi in attacco e questo le ha permesso di tenere Trieste sempre sopra la doppia cifra di svantaggio (il -8 di Ross è arrivato nell’ultima azione a gara ormai conclusa). Per Milano arrivano 20 punti di Shields e 15 punti di Leandro Bolmaro. Dall’altra parte una Trieste (già sicura di fare i playoff) che non è riuscita ad esprimere il suo gioco e si è sbloccata solamente a partita ormai andata. La squadra di coach Taccetti infatti ha saputo tenere l’intensità di Milano per appena 20′, poi la maggior fisicità sotto i tabelloni ma soprattutto la scarsa continuità offensiva dei giuliani ha fatto la differenza. Una Trieste che in attacco non ha trovato la sua solita fluidità, faticando a muovere il pallone ed anche a trovare i suoi tiri. Una gara da cui imparare e prendere spunto in vista dei playoff (dove le gare saranno tutte così). Ora bisognerà resettare ed affrontare al meglio l’ultima giornata che la vedrà opposta ad una già salva Vanoli Cremona. Per Trieste 20 punti di Ramsey e 14 punti di Ross.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono le difese, così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 3-3. L’equilibrio continua a regnare nell’incontro e così ci si trova sul 12-12 a tre minuti dal termine del quarto. Milano riesce a superare e chiude la prima frazione avanti sul +2 (18-16). Nel secondo quarto parte meglio l’Olimpia che allunga e scappa sul +9 (29-20) dopo tre minuti. Trieste prova a ridurre il gap ma la squadra di Poeta resiste e resta sul +7 (40-33) a tre minuti dall’intervallo. Milano resta in controllo e chiude la seconda frazione sul +8 (46-38). Nel terzo quarto l’Olimpia continua ad avere saldamente la gara nelle sue mani e rimane sul +11 (51-40) dopo tre minuti. Milano scappa ancora ed allunga sul +16 (62-46) a tre minuti dalla fine del periodo. La squadra di Poeta continua a dominare e chiude la terza frazione sul +21 (67-46). Nel quarto periodo Trieste riduce leggermente il distacco e torna sul -15 (71-56) a sette minuti dalla sirena finale. La squadra di Taccetti accorcia ancora e torna sul -11 (80-69) a tre minuti dalla fine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 86-78.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti