Gara di interesse tra Vanoli Cremona e Reyer Venezia, entrambe per cercare qualcosa in più in questo finale di stagione, o un accesso all’ultimo ai playoff – un sogno per un futuro incerto – o una postazione migliore in classifica.
C’è sfida solo nei primi due quarti della partita con i padroni di casa che partono bene con il proprio quintetto più leggero, lasciando Venezia un po’ spiazzata che rimane sotto nel punteggio per i primi 15’ di gara.
Poi l’ingresso di Tessitori e Cole già in doppia cifra svoltano l’inerzia a proprio favore e gli orogranata guadagnano il vantaggio che terranno poi fino al termine che dice 88-111.
Massimo stagionale per la squadra di Spahija, con la Vanoli che paga il terzo quarto da solo 10 punti.
LA PARTITA
Parte benissimo la squadra di brotto che all’ultima gara in casa vuole lasciare un buon ricordo al proprio pubblico viste le voci sempre preoccupanti sul futuro della compagine che anche qui si rincorrono.
Tanto contropiede recuperati da Cremona che viaggia più velocemente degli orogranata con una squadra di dimensioni più leggere e piccole che infastidiscono i passaggi veneziani.
Per la Reyer segnali positivi da Horton ma anche un Cole già in splendente forma non basta comunque a fermare in questi primi dieci minuti la spinta cremonese che con un’ottima serie di assist mantiene il vantaggio per tutto il quarto.
Si riavvicina Venezia un paio di volte ma solo dopo i time out.
Punteggio comunque già alto per entrambe le squadre che esprimono nel complesso un’ottima pallacanestro, 34-33 per Cremona.
Passa in vantaggio Venezia nelle prime azioni del quarto ma Cremona ancora con l’ottima spaziatura sui passaggi orogranata ruba palla e con 6 punti consecutivi di Battle torna avanti.
Orogranata che salgono in cattedra mostrando la propria forza sotto i canestri con un recupero di rimbalzi migliore rispetto ai padroni di casa.
Tanti cambi come sempre in casa Reyer per tenere sempre in movimento il parquet per il rinnovato vantaggio a metà periodo sul 46-47.
I veneziani cambiano l’inerzia della gara, ancora una volta come nelle ultime gare, grazie all’ingresso in campo del capitano Tessitori che si piazza in area ed è un ottimo collante per i suoi e trovano il massimo vantaggio di +6 sul 50-56.
Concentrazione ora ai massimi livelli per gli ospiti che chiudono meglio la difesa e nonostante ancora un buon pace di Cremona la squadra di Brotto commette alcuni errori di più; negli ultimi minuti poi qualche accenno di stanchezza porta a tanti falli con Ndiaye e Casarin già a 3.
All’intervallo 53-56.
Battle 15, Willis 11
Cole 15pts 5 ass
Cremona al ritorno in campo completamente bloccata trova solo 2 punti nei primi 5 minuti, mentre gli orogranata senza fatica si portano sul +10 a 55-65
Killer sono le 16 palle perse dei padroni di casa fino a questo punto, mentre Venezia con la migliore prestazione in merito della stagione è ancora ferma solo a 3. Reyer che continua a fare il proprio gioco lasciando spazio anche al secondo quintetto, con Cole che già tocca i 22 punti.
Resta scarso il giro palla per entrambe le squadre.
Al termine 63-77.
Buona ripartenza di Cremona che dopo aver toccato il massimo svantaggio sul -21 riesce a riportarsi in poco sul -14 sul 70-84 costringendo Spahija al time out, con Venezia che forse troppo sicura di sé comincia a mollare la presa un po’ troppo presto rispetto al necessario.
La gara continua sullo stesso livello, la schiacciata di Nikolic quando mancano ancora 4 minuti abbondanti sembra decretare il termine non ufficiale sul 76-97, con Venezia che corre per toccare ancora, dopo tanto tempo, i 100 punti.
Nonostante Cremona sotto i ferri sia ora migliore dei veneziani e la percentuale da fuori l’arco continui ad essere più alta, i veneziani forti del vantaggio non sbagliano tanti colpi e continuano sulla propria strada.
Ultime azioni giocate con i secondi quintetti in campo per dare spazio a tutti, la Reyer tocca il massimo stagionale in campionato chiudendo la sfida sul 88-111, mentre i tifosi di casa sembrano comunque far festa per i propri beniamini visto il futuro ancora incerto, che non assicura ad oggi un’altra partita della squadra su questo campo per la prossima stagione.