Prima di entrare nelle pagelle, i numeri raccontano molto bene perché la Virtus Bologna è riuscita a ribaltare e vincere contro la Dinamo Sassari.
La Virtus chiude con 80 punti e percentuali complessivamente migliori: 48.6% da due punti contro il 43.9% dei sardi e soprattutto una gestione più lucida dei momenti chiave. Dall’arco i bianconeri non brillano (32.3%), ma fanno comunque meglio di Sassari (36.4% ma con meno continuità e volume nei momenti decisivi). Ai liberi le due squadre sono praticamente pari (Virtus 76.2%, Sassari 76.5%).
La vera differenza arriva però nella qualità del gioco e nella distribuzione della produzione offensiva: la Virtus manda cinque uomini in doppia cifra o vicini, chiudendo con 93 di valutazione contro i 73 di Sassari. Inoltre, i bianconeri producono 10 assist contro i 5 degli avversari, segnale di un attacco più fluido ed efficace soprattutto nella ripresa.
Sotto canestro Sassari vince la battaglia a rimbalzo (41-37), ma non riesce a capitalizzare il dato, pagando le 16 palle perse e un attacco che si inceppa nel terzo quarto. La Virtus, invece, pur perdendo qualcosa in controllo dei tabelloni, è più concreta e ordinata (10 palle perse), riuscendo a indirizzare la gara con il parziale decisivo dopo l’intervallo.
Numeri che confermano l’impressione del campo: Sassari regge un tempo, poi la maggiore qualità e profondità della Virtus fanno la differenza.
Le pagelle
DINAMO SASSARI
Carlos Marshall Jr. 6 Parte bene e chiude con 9 punti e 8 rimbalzi, ma sparisce alla distanza.
Desure Buie 6 Alterna buone giocate (60% da tre) a momenti di difficoltà nella gestione.
Daryl Macon 6.5 Il miglior terminale offensivo: 15 punti, anche se con percentuali altalenanti.
Alessandro Zanelli 6 Buon impatto dalla panchina: 8 punti e discreta energia.
Fadilou Seck NE
Laurynas Beliauskas 5.5 Qualche spunto, ma troppo poco per incidere.
Marco Ceron 6 Preciso al tiro e utile a rimbalzo, uno dei più ordinati.
Enrico Casu NE
Luca Vincini 5 Tanta fatica, soprattutto sotto canestro.
Andrea Mezzanotte 5.5 Fa il suo senza lasciare il segno.
Rashawn Thomas 5 Serata complicata: basse percentuali e poco impatto.
Nick McGlynn 7 Il migliore: 13 punti e 9 rimbalzi, lotta fino alla fine.
Veljko Mrsic 5.5 Buon primo tempo, poi la squadra crolla nella ripresa senza trovare risposte.
VIRTUS BOLOGNA
Carsen Edwards 5.5 Serata difficile al tiro (1/7 da tre), incide poco.
Alessandro Pajola 7.5 Leader silenzioso: difesa, ritmo e 12 punti pesanti.
Saliou Niang 8 MVP: 16 punti, 6 rimbalzi e la schiacciata che chiude i conti.
Alen Smailagic 5 Poco utilizzato, non lascia traccia.
Derrick Alston Jr. 5 Non trova ritmo offensivo.
Daniel Hackett 6.5 Esperienza e gestione nei momenti chiave.
Francesco Ferrari 5.5 Minuti senza impatto.
Aliou Diarra 6.5 Buon contributo: energia e presenza vicino al ferro.
Karim Jallow 6.5 Energico, efficace anche nel plus/minus.
Momo Diouf 7.5 Dominante vicino a canestro: 5/5 da due e grande impatto.
Nicola Akele 5.5 Pochi minuti, senza incidere.
Yago Dos Santos 7 Cambia ritmo alla partita: 11 punti e tanta energia.
Nenad Jakovljević 7.5 La svolta arriva all’intervallo: la sua Virtus domina il secondo tempo e porta a casa primo posto e vittoria.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Alessandro Pajola, foto Ciamillo-Castoria