Si spegne il sogno playoff della Unahotels Reggio Emilia, che cade in Gara 3 dei quarti di finale contro i Trapani Sharks al PalaBigi, consegnando ai siciliani il passaggio alle semifinali con un netto 3-0 nella serie. In una gara da dentro o fuori, i biancorossi hanno lottato con orgoglio davanti al loro pubblico, ma non sono riusciti a sovvertire il pronostico contro una Trapani inarrestabile, guidata dal veterano coach Jasmin Repesa e forte di grandi doti tecniche e fisiche. Il fattore campo non è bastato a colmare il gap. Il pubblico del PalaBigi saluta comunque la squadra con un applauso commosso, riconoscendo l’impegno di una stagione intensa e ricca di soddisfazioni,
LA CRONACA
Al PalaBigi si gioca una gara 3 intensa, ruvida e ragionata fin dalle prime battute. Reggio parte con la grinta di Chillo e l’ispirazione di Winston, chirurgico dall’arco ma impreciso dalla lunetta. A prendersi la scena è però Jaylen Barford, che guida l’attacco con lucidità e si fa sentire anche in difesa e a rimbalzo, come un metronomo instancabile che detta il ritmo su entrambi i lati del campo.
Trapani risponde con il solito motore a tre cilindri formato da Robinson, Notae e Horton, collaudato e affidabile. Ma la compattezza degli uomini di Priftis consente ai biancorossi di andare negli spogliatoi con un leggero vantaggio: 46-44.
Dopo la pausa lunga, la partita resta sul filo del rasoio. La qualità individuale di Notae e l’atletismo travolgente di Eboua danno slancio agli ospiti, che sorpassano sul 61-65 al 27’. Reggio però non molla la presa: Uglietti accende il pubblico con una tripla pesante, Winston completa la rimonta con un gioco da tre punti. Ma sulla sirena del terzo quarto è ancora Galloway, con la freddezza di un cecchino, a segnare da lontano e a portare Trapani sul 68-71.
Nell’ultima frazione, la Shark cerca di chiudere i conti. L’attacco reggiano si inceppa, incagliato tra scelte affrettate e la pressione avversaria: nei primi sei minuti arrivano appena 7 punti. Il fisico di Yeboah e le invenzioni di Galloway scavano un solco sul 75-83 che costringe Priftis al timeout. Reggio tenta l’ultimo assalto, trascinata dai nervi e dall’orgoglio, ma la lucidità è ormai evaporata. Trapani tiene saldamente il timone e chiude la serie. Finisce 83-90 e cala il sipario sulla stagione della UnaHotels.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Langston Galloway, foto Ciamillo-Castoria
Maria Federica Tromellini