Round 31 per la Virtus, che questa sera scende in campo fra le mura amiche dell’Arena, contro un Partizan arrabbiato per l’anticipo deciso unilateralmente dall’Eurolega, volto ad evitare problemi di ordine pubblico con la gara di domani sera del Bologna calcio contro la Roma.
Il Presidente serbo Mijalovic non l’ha certo mandato a dire, contestando aspramente la decisione di giocare l’anticipo, adducendo che tali provvedimenti, come da regolamento, vanno presi col consenso di entrambe le formazioni, mentre la sua società non è stata per nulla interpellata. Indubbiamente la protesta può avere una propria ragione, che la si debba esternare nei modi e soprattutto nei toni espressi dal massimo dirigente serbo, ci sarebbe da discutere.
Partizan che arriva quindi a Bologna “arrabbiato”, fors’anche più per la deludente stagione che sta disputando in Eurolega, che per uno spostamento di ventiquattro ore, le sole nove vittorie contro le venti sconfitte relegano i serbi ad un diciassettesimo posto che non può certo soddisfare la dirigenza e di conseguenza i tifosi. La Virtus all’andata vinse una gara condotta sin dall’inizio, arrivando alla sirena finale con un vantaggio di ben diciotto punti (86 a 68 il risultato finale). Fu una serata importante per i tre migliori tiratori dei bianconeri, Edwards con 20 punti, Morgan e Alston con 14 a testa.
Quella di stasera, è una gara che non serve praticamente a nessuna delle due formazioni, entrambe ormai fuori dai giochi, nonostante la matematica ancora non condanni nessuno, ma i play in sembrano più una chimera che un obiettivo realmente raggiungibile.
La Virtus reduce dall’ottima vittoria contro Napoli in campionato, gara che ha messo in mostra per la prima volta il reale talento dell’ex Cividale Francesco Ferrari, si presenta ancora senza i due esterni italiani Pajola e Hackett, fermi ai box per i relativi malanni, ma che pian piano stanno recuperando per tornare presto in campo. Quello che dei due sembra maggiormente indiziato per rientrare in gruppo in tempi brevi è Daniel Hackett, d’altronde il suo infortunio non ha avuto bisogno di intervento chirurgico, un vantaggio non da poco.
Tornando alla bella prova di Napoli, ed in particolare alla prestazione di Ferrari, che con 19 punti messi a referto in ventuno minuti in campo, con percentuali davvero ottime, ha lanciato un segnale importante al proprio coach Dusko Ivanovic, quello di rispondere presente alla chiamata, indicazione importante per il proseguo del campionato, dove serviranno tutti i ragazzi del roster, specialmente quando si andranno a giocare i playoff e le gare saranno ravvicinate.
Ma non solo Ferrari ha inviato segnali confortanti per il tecnico montenegrino, anche Aliou Diarra ha mostrato evidenti passi avanti, soprattutto nell’inserimento dei giochi della squadra. Ci sono ancora tante cose su cui il maliamo dovrà migliorare, ma la presenza difensiva, quella a rimbalzo e soprattutto l’energia che può riversare in campo quando impiegato, è un fattore estremamente positivo per la squadra, specialmente in questo periodo in cui il ginocchio di Momo Diouf sta facendo soffrire parecchio il lungo di Dakar.
Durante la pausa per la coppa Italia si è vociferato parecchio sul mercato in entrata ed uscita dei bianconeri, forse più per voci distribuite ad arte dagli agenti, utili a mettere sotto i riflettori i loro assistiti in cerca di un buon contratto. Alimentare voci di faraoniche offerte, o interessamenti di club prestigiosi, fa parte del mestiere di chi deve garantire al proprio assistito, il miglior ingaggio possibile, oltre ad avere il proprio tornaconto percentualmente parlando. La Virtus sta già lavorando alla squadra del prossimo anno, è in questo periodo che si pongono le basi per gli accordi che verranno sottoscritti appena scadranno i contratti, di solito le scelte vengono fatte concertando il tutto col tecnico…..e quello della Virtus è Dusko Ivanovic!
Palla a due alle 20,45 agli ordini dei signori Boris Ryzhyk, Gytis Vilnius e Thomas Bissuel. Diretta televisiva sul canale Sky Sport Basket, radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con l’immancabile voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Francesco Ferrari, autore di una prova importante contro Napoli (foto Ciamillo Castoria)