Terzo quarto fatale per l’Olimpia Milano che incappa in un brusco stop alla Buesa Arena al cospetto di un Baskonia che ottiene il suo quinto successo stagionale ed aggancia il gruppone con Bayern, Anadolu Efes, Paris e Partizan Belgrado.

Gli uomini di coach Peppe Poeta restano a rimorchio, quasi sornioni, nel primo tempo, andando al riposo sotto di 7 punti e con Devin Booker (11 pt al 20′) come migliore in campo.

Dall’altra parte, però, Matteo Spagnolo guida l’attacco di Paolo Galbiati e si fa apprezzare nell’attacco al ferro (4/5 da 2pt).

Nella ripresa Shields rintuzza il primo tentativo di fuga baskonista con 7 punti consecutivi (55-49), la replica dei padroni di casa è veemente, parziale di 12-0 in cui Timothe Luwawu-Cabarrot colpisce gli ex compagni con due triple ed altri due punti per portare il +18.

L’Olimpia accusa il colpo e, nonostante la riattivazione di Bolmaro, al 30′ insegue sul 70-54.

In avvio di quarto parziale, però, il Baskonia dà la spallata definitiva al match scollinando i 20 punti di scarto, merito del neo arrivato Razdevicius, glaciale dal perimetro per il 75-54, e di un estemporaneo Markus Howard che finalmente centra il bersaglio grosso al sesto tentativo per siglare il +22 (78-56).

Da lì i baschi controllano agevolmente, la seconda tripla di Howard è la ciliegina sulla torta per Galbiati, al secondo successo su due contro squadre italiane.

L’inciampo relega l’Olimpia all’11mo posto, la strada è ancora lunga e ci sarà molto da aggiustare per coach Poeta.

QUI le statistiche del match