Tenerife sconfigge Reggio Emilia nel primo round delle Top 16 di BCL grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 14/25 (56%) contro il 10/23 (43%) della compagine di Priftis ed anche una miglior percentuale da due punti, 21/29 (72%) contro il 17/33 (51%) della squadra italiana. Per gli spagnoli anche un numero minore di palle perse, 10 contro le 14 degli ospiti. Alla reggiana non basta una leggera supremazia a rimbalzo, 30 rimbalzi contro le 25 di Tenerife. Di seguito le pagelle del match:
TENERIFE:
David Kramer 7,5: Uno dei mattatori dell’incontro, le sue triple stendono la difesa di Reggio Emilia e chiude con una superlativa prestazione da 22 punti con un 6/7 da tre punti
Konstantin Kostadinov S.V. Appena 7 minuti sul parquet
Jaime Fernandez S.V. Solamente 4 minuti in campo
Bruno Fitipaldo 6: Partita sufficiente la sua, produce 7 punti e cattura 4 rimbalzi in fase offensiva mentre in difesa è sempre attento e concentrato
Marcelinho Huertas 8: A 41 non vuole smettere di stupire e mette in scena un vero e proprio clinic in campo mettendo a referto una prova da 27 punti, 7 assist ed anche 1 rimbalzo
Thomas Scrubb 6: Si limita a rispondere presente quando viene chiamato in causa in attacco con 6 punti e 3 rimbalzi ma è importante il suo impatto nella metà campo difensiva
Lluis Costa S.V. Solo 2 minuti sul parquet
Joan Sastre 6: Anche per lui una prova migliore nella metà campo difensiva dove contiene bene i giocatori di Reggio Emilia, in attacco produce 2 punti e 3 rimbalzi
Giorgi Shermadini 6,5: Fondamentale la sua fisicità a rimbalzo per contenere i lunghi avversari, anche in attacco è incisivo con una buona prova da 8 punti e 4 rimbalzi
Tim Abromaitis 7: Anche lui uno dei grandi protagonisti della gara odierna, in attacco è efficiente con 8 punti e 4 rimbalzi ma anche in difesa fa la differenza
Fran Guerra 6: In attacco produce una discreta partita da 2 punti e 3 rimbalzi catturati, ma in difesa ha un impatto positivo
Aaron Doornekamp 6,5: Prezioso il suo impatto nella metà campo difensiva dove gioca un’ottima partita, in attacco produce 3 punti e cattura 6 rimbalzi
coach Txus Vidorreta 7: Prepara la partita alla perfezione, la sua squadra gioca una partita perfetta e domina sin dai primi minuti e così ottiene una vittoria schiacciante
REGGIO EMILIA:
Jaylen Barford 6: Il migliore in fase offensiva, dove produce 15 punti e cattura 1 rimbalzo ed è uno dei più continui, ma fatica molto in fase difensiva
Filippo Gallo S.V. Solo 3 minuti in campo
Cassius Winston 5: Oggi non riesce ad avere un impatto positivo sulla partita, produce appena 5 punti con un 2/6 dal campo ma serve 5 assist, anche in fase difensiva soffre
Momo Faye 5: Perde la lotta contro i lunghi avversari, paga di esperienza e fisicità contro i giocatori di Tenerife e non riesce ad avere un impatto con soli 5 punti e 2 rimbalzi
Stephane Gombauld 6: Riesce a salvarsi grazie ad una grande prestazione nella metà campo offensiva dove registra 14 punti e cattura 6 rimbalzi mentre in difesa ha alti e bassi
Jamar Smith 5: In attacco non riesce ad avere un impatto producendo solo 7 punti ed 1 rimbalzo ed anche in difesa la situazione non migliora
Lorenzo Uglietti 5: Appena 3 punti con un 1/3 dal campo, fatica a fare la differenza su entrambe le metà campo infatti anche in difesa soffre contro gli esterni avversari
Michele Vitali 5,5: In attacco prova a fare il suo con 11 punti, 3 assist e 2 rimbalzi ma sulla sua prova pesa la prova ampiamente insufficiente nella metà campo difensiva
Kenneth Faried 5,5: Bene nella lotta a rimbalzo dove cattura 8 carambole, ma in fase realizzativa mette a referto appena 4 punti ed anche in difesa ha alti e bassi
Sasha Grant 5: In 11 minuti sul parquet non ha un impatto sulla partita, non produce alcun punto ed anche in difesa la sua prestazione è negativa
Matteo Chillo S.V. Solo 5 minuti in campo
Kwan Cheatham Jr 5: Oggi non riesce mai ad entrare in partita nonostante ci provi più volte, solo 5 punti con un 2/8 dal campo e perde anche 2 palloni
coach Dimitris Priftis 5: Vero che l’impegno era proibitivo ma ci si sarebbe aspettata una maggiore resistenza della squadra italiana che alle prime difficoltà è crollata completamente
Nell’immagine Marcelinho Huertas, foto FIBA
Valerio Laurenti