Brescia c’è. I vice campioni d’Italia vincono per 90-82 una partita brutta, sporca e cattiva e rimettono in parità la serie con Trieste. Al Palaleonessa gli uomini di coach Cotelli vincono autorevolmente contro un avversario che non si accontenta e lotta fino all’ultima goccia di sudore. Nella serata in cui capitan Della Valle ha letteralmente le polveri bagnate, solo 4 punti per lui, sono Bilan (22 punti e 11 rimbalzi e 3 assist), Rivers (18 punti e 3 rimbalzi) e Nunn a rimettere in carreggiata la Germani. E’ soprattutto l’ex Baylor, con una prestazione da 18 in tre quarti a dare sostanza ad un gruppo che aveva bisogno di una svolta. Nell’ultimo quarto poi Bilan e Rivers fanno la differenza segnando 14 dei 22 punti di squadra e permettere ai compagni di arrivare al traguardo a braccia alzate. Per quanto riguarda la formazione giuliana ottime prove di Ross (21 punti e 3 assist) Ramsey (19 punti, 4 assist nonostante le 5 palle perse) e Bannan (16 punti e 6 rimbalzi), ma stavolta non riesce il miracolo di sabato sera. La squadra biancorossa merita comunque un grosso plauso per quanto fatto fin qui. Ora la serie si sposta in Friuli dove gli uomini di Taccetti vorranno garantire al proprio pubblico il prosieguo di questo sogno playoff.
Cronaca:
Pronti via e medesimo copione di Gara 1. Trieste parte bene dai blocchi ed in un amen vola sul 2-8 grazie a Ramsey e al solito Ross. Rivers da tre punti prova ad accendere i compagni ma la formazione biancorossa è più equilibrata. A metà quarto il punteggio è 7-13 per Brown e compagni, ma dalla panchina coach Cotelli inserisce Burnell. La sua energia da vigore alla squadra permettendo a Rivers e Bilan di confezionare l’8-0 di parziale per il primo vantaggio casalingo (15-13). Gli ultimi minuti vedono la Germani mantenere le due lunghezze di vantaggio chiudendo la prima frazione sul 21-19. La tripla iniziale di Toscano Anderson da false speranze a Trieste perchè Nunn due volte e Cournooh rispondono con la stessa moneta regalando a Brescia il +8 (30-22). Dopo un altro canestro di Nunn si scatena un parapiglia creato da una reazione di Ruzzier su una difesa al limite di Mobio. Il numero 21 biancoblù reagisce e tra i due volano parole grosse, spintoni e i compagni sono costretti ad intervenire per placare gli animi. Dopo una revisione all’istant replay, gli arbitri decidono di punire Mobio e Ndour da una parte, Ruzzier e Brown dall’altra, con un fallo tecnico a testa. Nunn è incontenibile e dopo un altro paio di canestri suoi, e alla tripla di Cournooh, Brescia vola sul 37-24. Trieste prova a rientrare grazie ai canestri da oltre l’arco di Ramsey, Ross e Uthoff, ma la Germani mantiene saldamente le redini del gioco grazie ai canestri di Burnell e Rivers per il 43-34 a 3′ dalla sirena. I canestri si susseguono da ambo le parti e il punteggio pare in ghiaccio fino a che nell’ultimo minuto Brescia decide di mancare la marcatura su Bannan in qualche occasione permettendo al numero 33 biancorosso di accorciare le distanze. Alla pausa lunga i biancoblù conducono per 49-42. Al rientro in campo è Ramsey con due triple ad aprire le danze per la formazione friulana, al contempo Bilan realizza un inusuale 2/2 ai liberi che mantiene Brescia sopra di 3 lunghezze (51-48). L’agonismo in campo aumenta e aumentano anche i contatti sotto canestro. I falli aumentano e gli arbitri sono costretti a fare un gran lavoro. Nei continui viaggi in lunetta Trieste prova a riagguantare i rivali prima che una bomba di Nunn e una di Rivers rimettano margine tra le due compagini (62-54). Si cambia lato del campo e altra situazione al limite. Bilan commette fallo su Brown ma Toscano Anderson pensa bene di far inciampare il lungo bresciano sul compagno di squadra, dunque altro parapiglia. Gli arbitri la risolvono con un fallo semplice per il croato e un antisportivo per l’ex Golden State. Dopo un’altra serie di liberi Nunn con un gioco da 3 punti risponde alla tripla di Toscano Anderson prima che il canestro in sospensione di Brown spenga il terzo quarto sul punteggio di 68-63 Germani. L’ultimo quarto stenta a decollare anche perchè la posta in gioco è altissima e la tensione sale man mano passano i minuti. Dopo i primi 3 minuti Brescia conduce 69-66. Stavolta è Miro Bilan a togliere le castagne dal fuoco per la Leonessa. Minibreak di 4-0 per il 73-66 che da respiro al pubblico di casa. La tripla di Rivers, inframezzata da qualche canestro d’annata di Bilan regalano il nuovo +10 (82-72) alla Germani che ora sembra in controllo, ma Banner e soci non vogliono ancora alzare bandiera bianca. Trieste non approfitta dell’antisportivo generoso fischiato per un fallo di Rivers su Brown, così facendo ci pensa Della Valle da tre a segnare il suo primo canestro dal campo della partita e a mettere d’accordo tutti. Sull’86-75 i giochi sono fatti e nell’ultimo minuto la Germani amministra per il 90-82 finale. La serie torna in parità ed ora tutti in Friuli per gara 3.
Qui le statistiche dell’incontro
in foto: Miro Bilan (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi