L’EA7 Emporio Armani Milano, seppur con qualche brivido in più rispetto a gara 1, si aggiudica anche la seconda sfida dei quarti di finale di playoff superando 77-65 una Una Hotels Reggiana combattiva e solida, che arriva anche a 2 punti di svantaggio ma che si arrende nei minuti finali alla freddezza dei giocatori avversari, che davanti al proprio pubblico tengono il fattore campo, salgono in vantaggio a 2-0 nella serie e avranno l’occasione per il match point già da gara 3 a Reggio. Gli uomini di coach Priftis soffrono tremendamente la fisicità dei giocatori avversari, venendo surclassati a rimbalzo (41, 16 offensivi, per Milano – 28 per Reggio) e limitati da una difesa organizzata egregiamente da coach Poeta, probabilmente la migliore stagionale, che costringe i reggiani a 18 palle perse e un complessivo 41% al tiro. Al contrario, i padroni di casa sono una sentenza come sempre dalla lunetta (16/19) e precisi nelle conclusioni in area (53% da 2), riuscendo a compensare il 7/25 da 3 che aveva rischiato di complicare una gara ben indirizzata. Infatti dopo un primo tempo sostanzialmente dominato dall’Olimpia, che però non aveva massimizzato le tante occasioni create, gli ospiti rientrano dagli spogliatoi con un piglio diverso, chiudendo un terzo periodo da 13-20 in proprio favore e arrivando a 5.08 dal termine sul -2: solamente le due triple consecutive di Brooks, chirurgiche, evitano il dramma al pubblico casalingo, poi l’allarme rientra e Milano può festeggiare la seconda vittoria nella serie.

La cronaca

Davanti ai padroni di casa, l’EA7 Emporio Armani parte attaccando con fluidità e arrivando al tiro facilmente con Shields e Brooks, mentre dall’altro lato c’è il solo Woldetensae a tenere in partita la squadra di coach Priftis con il 3/4 dall’arco. Gli uomini di Poeta non riescono comunque a capitalizzare al massimo le ben 8 conclusioni tentate in più dei propri avversari, messi sotto fisicamente, e allora i primi 10′ terminano con la schiacciata di Bolmaro per il 20-14. Il copione rimane simile anche nell’avanzare del primo tempo, con gli ospiti che faticano a contenere il flusso offensivo milanese e sono quindi costretti a fare molti falli, costringendo l’ispirato Woldetensae al riposo viste le 3 infrazioni. L’Olimpia si sblocca da 3 con le triple in successione di Bolmaro, Guduric ed Ellis, quest’ultima valevole il 39-25, mentre dall’altro lato Reggio continua a non trovare il feeling con la retina: nel finale di periodo le giocate di Barford e Caupain limitano i danni, l’1/2 dalla lunetta di Shields manda le squadre negli spogliatoi sul 40-29. La pausa aiuta la Pallacanestro Reggiana, che dopo 2 minuti iniziali di fatica, per entrambe le squadre, mette a segno due triple in 20 secondi; Milano non ci sta e risponde ma il solito Woldetensae rimette pressione alla squadra di Poeta. Lo 0-7 di parziale ospite accorcia ulteriormente il margine a due soli possessi di vantaggio: i 2 liberi di Caupain rispondono ai 2 di Diop, è 53-47 per l’EA7 nel quarto decisivo. Si alza la pressione e si alzano anche i giri del motore dell’Olimpia, brava a rispondere prima alla tripla di Severini e poi a quella di Rossato con l’accoppiata Bolmaro-Guduric in entrambi i casi. Botta e risposta di altissimo livello nel clue della partita: gioco da 4 punti concretizzato da uno scatenato Rossato, Caupain dalla lunetta poi accorcia a -2. In questo momento però vengono fuori i campioni di Milano: due triple consecutive, chirurgiche, dell’mvp del campionato Armoni Brooks, e la partita viene indirizzata nuovamente verso i padroni di casa, bravi a gestire una Reggio mai doma: i 2 punti di Barford sono infatti gli ultimi della partita, 77-65 il finale al Forum di Assago.

Statistiche di EA7 Emporio Armani Milano 77 – 65 Una Hotels Reggio Emilia

Shavon Shields
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

Martino Cavigioli