La Germani chiude con una vittoria davanti al pubblico e termina la stagione regolare nuovamente al terzo posto. Un risultato sensazionale se solo si prova a pensare all’estate scorsa e alla diffidenza generale che si era palesata in città. Il merito di tutto questo va a Peppe Poeta, che con calma e pazienza ha assemblato i pezzi a disposizione come un vero allenatore navigato portando risultati e nuovo entusiasmo. La vittoria contro Treviso per 114-91 è solo la punta dell’iceberg. Ora testa ai playoff che mai come quest’anno possono considerarsi incerti. L’occasione può essere più unica che rara e da queste parti sognare risulta più che mai lecito. Nell’ultimo atto il migliore in campo è stato a nostro avviso Ivanovic che ha chiuso con 26 punti e tanta sostanza. Sugli scudi oltre a lui anche Dowe e Burnell, che nell’ultimo periodo ha tolto la maschera e ha guidato i suoi al successo.

Cronaca:

Parte bene Treviso che con rabbia e intensità mostra di non voler essere vittima sacrificale dei padroni di casa. Il punteggio dopo 3 minuti di gioco vede la formazione veneta aventi per 12-6. Treviso mantiene il comando anche dopo la metà del quarto costringendo Poeta a spendere il primo timeout di giornata (11-18). Al rientro sul parquet Brescia, dopo essere scivolata sul -9, ritrova un pò di smalto e malizia portandosi a soli 4 punti di distanza (16-20). Gli uomini di Vitucci però non si lasciano impietosire aumentando nuovamente il margine, toccando, grazie alle bombe di Harrison (7/11 di squadra nel solo primo periodo da oltre l’arco) , il +11 prima che Della Valle sulla sirena chiuda il quarto sul 22-30. Ad inizio secondo quarto, con calma e pazienza, sorretta come sempre dall’estenuante tifo del suo pubblico, la Germani riduce nuovamente lo strappo (33-36 a 6’40 dalla pausa). Treviso prova a rispondere ma Ivanovic e Dowe, decisamente il più in palla dei suoi, portano il punteggio in parità a quota 40. Brescia, sulle ali dell’entusiasmo, tenta la fuga attaccando con Ivanovic e Bilan, ma Treviso resta vigile e si va alla pausa lunga sul 50-49 Leonessa. Le danze riprendono con entrambe le squadre che approfittano dei molteplici svarioni difensivi commessi, segnando con continuità, soprattutto da oltre l’arco dei 6,75 (65-64). È la Nutribullet che però si lascia preferire. Con le accelerazioni di Bowman che tagliano in due la difesa Garmani, gli uomini di Vitucci ritornano sul +5 (69-74) a 2′ dalla sirena. Ci pensa però ancora una volta Ivanovic a risollevare la Leonessa portandola all’ultimo periodo avanti 76-75. Siccome non può fare tutto il montenegrino allora Burnell decide che è giunto il momento di pigiare sull’acceleratore e di far vedere cosa sa fare. Tre bombe in successione, Palaleonessa in delirio, il giocatore stesso anche e Brescia vola sul 85-75. Da questo momento in poi la partita non c’è più. La bomba finale di Tonelli scrive sipario sul tabellone. Vittoria Germani per 114-91.

Qui le statistiche dell’incontro

In foto Nikola Ivanovic (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi