Sulla carta si affrontavano due squadre in crisi di risultati, Treviso con una sola vittoria all’attivo, Brescia reduce da tre sconfitte consecutive e in piena emergenza per le pesanti assenze di Caupain, Cobbins e Laquintana.

È venuta fuori una gara bellissima, giocata su ritmi alti e con grande intensità da una parte e dall’altra, con canestri ad alto coefficiente di difficoltà e buone percentuali al tiro. Gara decisa nell’ultimo quarto, quando la Germani ha iniziato ad accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale in Eurocup e le rotazioni ridotte, forzando conclusioni e trovando le linee di passaggio e penetrazione chiuse dalla difesa trevigiana.
La Nutribullet  voleva fortemente questo successo e per ottenerlo ha sovvertito le statistiche di inizio annata. Il peggiore attacco del campionato ha segnato 99 punti, tirando con il 66% da due e il 35% da tre, con sei uomini in doppia cifra e Jantunen, Sokolowski e Banks a tratti inarrestabili.
Brescia ha lottato fino a quando ha avuto birra in corpo, con un ottimo Odiase sotto le plance, ma ha avuto un Petrucelli a fasi alterne e soprattutto un Della Valle poco lucido in alcune fasi e meno propenso di altre occasioni ad assumersi responsabilità da leader.

La cronaca

Si inizia con difese molto aggressive, il primo canestro arriva dopo due minuti con la tripla di Jurkatamm. L’estone in penetrazione porta i padroni di casa avanti 5-0. Treviso gioca bene, costringendo la Germani a giocare al limite dei 24 a attaccando bene l’area. Un gioco da tre punti di Jantunen e i veneti volano sul +8 (13-5). Il quarto migliore attacco del campionato ha le polveri bagnate, il timeout di coach Magri non ha l’esito sperato. Al 6′ è 15-5.
La squadra lombarda è un diesel, ma quando prende i giri e riesce ad esprimere tutto il suo potenziale è in grado di mettere in difficoltà chiunque.
Cournooh da tre, Della Valle con una rubata e Massinburg dalla lunetta e Brescia è a – 4 (17-13). Ma Treviso ha il controllo del match e la bomba di Zanelli ristabilisce le distanze (24-16). Si ca al primo break sul 24-18.
La Germani inizia con intensità il secondo quarto, lavorando bene nell’area con Odiase che fa sentire muscoli e centimetri e in un amen è a meno uno (24-23). Coach Nicola chiama timeout per studiare le contromisure e Treviso stringe la maglie difensive, ma Brescia colpisce dall’arco con Akele. La schiacciata di Gabriel regala a Brescia il primo vantaggio (27-28). Nuovo timeout e Treviso reagisce con la tripla di Banks e la penetrazione di Jantunen. La gara è bella ed equilibrata. Si gioca senza pause, punto a punto e si va alla pausa lunga in perfetta parità (42-42).
Si torna in campo e Della Valle inizia a prendersi più responsabilità al tiro. Fallo si tiro da tre Brescia torna avanti (46-48). Iroegbu sul primo passo è imprendibile e continua il botta e risposta tra le due squadre. Sale di giri anche Petrucelli, Sokolowski dall’altra parte guida gli attacchi trevigiani. La Nutribullet riesce a mettere assieme un vantaggio di 7 punti (75-68) con i liberi di Jantunen a 5 secondi dalla penultima sirena. Petrucelli parte in penetrazione a velocità supersonica e chiude il quarto sul 75-70.
Nell’ultimo quarto sale in cattedra l’esperienza e il talento di Banks, ma Petrucelli non sta a guardare e Brescia resta in scia (81-77). Della Valle commette il quarto fallo in sfondamento su Zanelli, Jantunen segna un gran canestro che rimette due possessi pieni tra le due squadre (83-77). Banks realizza il canestro del +8 (87-79) al 36′. Treviso non riesce a chiudere la partita e Brescia risale a – 4 (87-83), ma la quarta palla persa e il quarto fallo di Petruccelli su Banks sembrano chiudere il match. Treviso però va in confusione in attacco e Brescia ha la palla del pareggio ma una rubata e una gran difesa di Jurkatamm chiudono i giochi. Finisce 99-92 per Treviso.
QUI le statistiche del match
Salvatore Possumato