Si torna a casa. Ricevuta finalmente l’omologazione per le dispute delle gare interne al Palamangano, la Givova non vede l’ora di riabbracciare il suo caloroso pubblico e premiarne l’attesa con una vittoria.
Il successo con Verona e l’esordio da MVP di giornata di Logan, avevano fatto intravedere la possibilità di una rapida risalita in classifica, ma lo stop di Trento ha fatto tornare gli scafatesi con i piedi per terra.
La gara con la Dolomiti ha mostrato le pecche di inizio di stagione, una squadra in grado di tenere testa a chiunque, salvo poi venire meno nei momenti cruciali e ritrovarsi con in mano un pugno di mosca.
L’esperineza di Logan si rivelerà preziosa nel colmare questa lacuna, ma occorrerà tempo per inculcare nel gruppo quella convinzione nei propri mezzi che, soprattutto per una neopromossa, rappresenta il vero salto di qualità nella lotta per conservare la categoria.
Sulla strada che conduce alla salvezza sarà fondamentale il recupero di giocatori chiave come Henry, non ancora al meglio. L’assenza dell’americano ex Trieste si è fatta sentire e come in questo avvio di stagione, sia per dare profondità al reparto degli esterni, sia per il suo atletismo e la capacità di attaccare la difesa in penetrazione, tirando con buone percentuali.
Con Varese sarà uno scontro diretto in ottica salvezza. La Givova affronterà una squadra che ama giocare su ritmi alti e che dispone di giocatori con spiccate doti offensive come Johnson, Brown e Ross. La conquista dei due punti in palio passerà soprattutto per l’attensione e l’intensità difensiva, cercando di rallentare i ritmi di gioco, evitando di scoprire il fianco alle veloci transizioni dei lombardi.
Scafati si affiderà all’energia e alle doti offensive di capitan Rossato, protagonista fino ad ora di un ottima stagiona di debutto in Serie A e all’esperienza di Stone e Logan in cabina di regia, con Monaldi come sempre pronto a dare il suo contributo dalla panchina. La Givova dovrà però migliorare le percentuali nel tiro da tre, una tra le soluzioni preferite dai ragazzi di coach Rossi, estremamente basse nella sfida di Trento e tra le cause principali della sconfitta.

 

Nell’immagine il PalaMangano, foto Scafati

Salvatore Possumato