La Germani Basket Brescia supera anche Cremona e mantiene il primato in classifica aggiudicandosi la contesa per 83-72. Attenzione però perchè questa Vanoli rende l’onore delle armi non dopo aver contrastato ed impedito a più riprese alla Germani di fare il proprio classico spettacolo casalingo. Infatti gli uomini di Brotto giocano un basket aggressivo che rende difficoltoso il cammino della squadra padrone di casa. A togliere le castagne dal fuoco per gli uomini di Cotelli stavolta ci pensano Rivers, autore di 19 punti con 5/6 da 3 punti, e Ndour, che sfiora la doppia-doppia con 16 punti e 9 rimbalzi. Nonostante la serata no al tiro di Della Valle (6 punti con 0/8 da tre) Brescia a sempre notevoli colpi in faretra. Per Cremona ottime prestazioni di Durham (17 punti con 4/5 da tre) e Casarin (13 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) oltre a Ndiaye che sfiora la doppia-doppia con 10 punti e 9 rimbalzi.

Cronaca:

Pronti via e la Germani innesta subito la marcia lunga. Classico gioco corale con Bilan a fare da ariete principale e 8-3 sul tabellone dopo i primi due giri d’orologio. Dopo un paio di istant replay chiamati dalle squadre per due inutili palle perse nei primi minuti della contesa, Ivanovic in penetrazione, Della Valle e Ndour dalla lunetta, permettono ai padroni di casa di scavallare la metà del quarto sul +10 (17-7). Cremona però è una squadra equilibrata e che non molla facilmente. Lo dimostrano Durham e Casarin che riportano momentaneamente i compagni a cinque lunghezze di distanza (17-12). Le triple di Rivers e Cournooh sembrano cancellare la piccola l’amnesia difensiva bresciana, ma sul finale del tempo Jones e ancora Durham permettono alla Vanoli di portarsi sotto di due punti a 30 secondi dalla prima sirena. L’ultima azione non crea nessun pericolo da ambo i lati e il quarto si chiude sul 23-21 per Brescia. Il gioco riprende con i vice campioni d’Italia che piazzano subito un 6-0 di parziale per riprendere un pò del margine perso in precedenza (29-21). Durham da tre punti sigla il primo canestro per gli ospiti portandosi in doppia cifra (11 punti al momento) e dando speranza ai compagni i quali rispondono presente. Infatti Cremona ritorna in parità grazie ai due liberi di Willis e alla perentoria schiacciata di Ndiaye (31-31). Dopo quasi 3 minuti di assoluto nulla il punteggio torna a muoversi grazie alla tripla di Ndiaye che regala il primo vantaggio a Cremona (31-34). Brescia risponde con due giocate di furbizia, sia in attacco che in difesa, di Burnell e Ivanovic riportandosi nuovamente in testa per 37-34. Willis e l’ex Burns non perdonano e chiudono con due triple uno sporco e combattuto primo tempo sul punteggio di 37-40 per la Vanoli. L’inizio del secondo tempo è nel segno di Demetre Rivers che con tre canestri da oltre l’arco ristabilisce le gerarchie in campo. Brescia si riporta avanti e con la bomba dall’angolo di Ndour piazza un bel 14-2 di parziale per il 51-42 dopo i primi 3:30 del quarto. Cremona, dopo il torpore iniziale, si riprende e grazie al solito Durham e a Casarin si riporta sul -2 (53-51). Ivanovic col coltello tra i denti, canta e porta la croce sia in attacco che in difesa, permettendo ai compagni di allungare leggermente (56-51). Negli ultimi istanti Cournooh prima e Veronesi poi contribuiscono con 2 bombe a rimpinguare i punteggi delle squadre che arrivano all’inizio dell’ultimo giro sul 59-54 Germani. Dopo un continuo botta e risposta senza nulla di fatto finalmente il tabellone si sblocca in maniera generosa per Brescia grazie ai 4 punti di Cournooh e al canestro di Bilan per il momentaneo 66-58. Il centro croato regala il nuovo +10 ai padroni di casa che stavolta sembrano poter controllare le sfuriate di Casarin e soci. La Vanoli di questo inizio di stagione però è tutt’altra cosa rispetto all’anno scorso e grazie alla tripla di Veronesi, dopo i canestri di Casarin, ritorna sul -4 (72-68). A 3 minuti dal termine accade un episodio di persè bizzarro, ma non nuovo da queste parti. Gli arbitri si vedono costretti ad allontanare dal parterre un tifoso troppo esagitato per reiterate proteste di quest’ultimo ai limiti della linea laterale del campo. Un episodio simile si era visto l’anno scorso quando fu addirittura un giornalista ad essere cacciato dalla tribuna stampa. Bruno Pizzul avrebbe commentato con un “Tutto molto bello”. A riportare tutti sull’attenti sono Ndour, chirurgico dalla media, e Della Valle che si improvvisa Lupin rubando sotto canestro una palla fondamentale. I due poco dopo si rendono protagonisti di un gioco di coppia ben riuscito per il +7 (77-70) a 50 secondi dalla sirena finale. Negli ultimi istanti è Ndour a rendere il favore al compagno, consentendogli di segnare in campo aperto per il nuovo successo bresciano. Rivers da 3 chiude i conti. Brescia batte Cremona 83-72 tra il delirio generale.

in foto: Demetre Rivers (Ciamillo-Castoria)

Qui le statistiche dell’incontro

Riccardo Chiorzi