La manifestazione organizzata in occasione di Virtus-Maccabi è sfociata in lacrimogeni, idranti e barricate. Il corteo, partito da Piazza Maggiore, ha raggiunto il momento di massima tensione all’incrocio tra via Marconi e via Lame. I manifestanti, sfilati per via Ugo Bassi intonando cori Pro Pal, contro Israele e il governo Meloni, si sono via via sempre più dispersi dopo l’inizio di una guerriglia urbana. Non ci sono stati scontri fisici tra Polizia e manifestanti, ma quando l’accesso a via Lame è stato impedito al corteo è iniziato un lancio di oggetti, trai quali bottiglie e petardi. Le forze dell’ordine hanno risposto con idranti e lacrimogeni, sgomberando via via le barricate di fortuna, composte da cassonetti, alcuni in fiamme, e barriere dei cantieri, fino a via Indipendenza nei pressi di Piazza VIII Agosto. Il corteo non ha comunque interferito con il regolare svolgimento della partita, vinta dalla Virtus 99-98 e non ha violato la zona rossa predisposta dalle autorità. La questura di Bologna riporta otto feriti tra le forze dell’ordine, ma dalle prime ricostruzioni non dovrebbero esserci feriti gravi da nessuna delle due parti.

 

Foto Riccardo Pirrò