Notte lunga e insonne in casa Virtus Bologna. Le luci in via dell’Arcoveggio sono rimaste accese fino a tardissimo dopo il ko interno della Segafredo contro l’Alba Berlino (90-88).
Una sconfitta pesantissima sia dal punto di vista sportivo che morale. Un risultato che lascia le V Nere in fondo alla classifica di EuroLeague in solitaria, staccate proprio dai tedeschi degli italiani Gabriele Procida e Matteo Spagnolo.
Sconfitta arrivata al termine di una delle peggiori partite degli ultimi anni e arrivata proprio alla Segafredo Arena che fino all’anno scorso era stato il fortino dei ragazzi di Luca Banchi.
Il coach toscano dopo il ko con Berlino ha comunicato negli spogliatoi a squadra, staff e club la sua volontà di rassegnare le dimissioni. Banchi – che già da tempo non godeva della fiducia – era ormai evidente come non riuscisse ad avere il controllo della squadra e dello spogliatoio in cui parrebbe che i soli Marco Belinelli, Daniel Hackett e Tornike Shengelia abbiano preso le difese del CT della Lettonia.
Dimissioni (come vi avevamo anticipato nella nottata di ieri) confermate e ora attenzione al sostituto. Abbiamo già fatto il nome di Sasha Djordjevic che sarebbe un cavallo di ritorno dopo l’esperienza 2018-2021 culminata con lo scudetto bianconero. Qui però ci sono gli ostacoli di rapporti all’epoca incrinati e soprattutto della volontà del serbo di strappare un contratto pluriennale. Altri nomi papabili sono quelli di Dusko Ivanovic e Sasa Obradovic, appena esonerato dal Monaco. Per ora quindi la successione di Banchi parrebbe essere una questione tra tecnici serbi.
Sul resto dello staff tecnico in queste ore si cercherà di capire il da farsi, ma non sono escluse dimissioni anche tra gli assistenti.
Infine – stando a quanto riporta il Resto del Carlino – Banchi potrebbe non essere il solo a rassegnare le dimissioni. Il quotidiano bolognese infatti cita anche il CEO bianconero Luca Baraldi che ieri al termine della gara è stato aspramente contestato e fischiato.
Quindi questa è diventata una partita che si sta giocando su più tavoli, senza dimenticare la parte sportiva legata ai giocatori e a chi ha costruito assieme al coach questo roster.
Sono ore di studio in cui la società dovrà prendere decisioni importanti anche alla luce dell’impegno di EuroLeague contro la Stella Rossa di domani.
Eugenio Petrillo